Percorso monografico in 8 incontri
In presenza presso la sede del Gruppo Archeologico Romano
Oppure online tramite piattaforma Skype
Dal 15 ottobre 2025 – ore 17:30
Costo: € 15,00 a lezione
Le lezioni saranno tenute dalla dott.ssa Angela Luchini
Un viaggio attraverso i grandi casi di traffico illecito e furto di reperti archeologici italiani. Otto storie vere, raccontate con taglio narrativo, tra misteri, indagini e restituzioni che hanno fatto la storia.
Incontro 1 – Il Cratere di Eufronio: il vaso che fece tremare i musei
Uno dei casi più emblematici di scavo clandestino a Cerveteri negli anni ’70. Il celebre vaso, finito al Metropolitan Museum di New York, è stato restituito all’Italia nel 2008. Una vicenda che ha cambiato per sempre il rapporto tra musei e provenienza delle opere.
Incontro 2 – Gli Argenti di Morgantina: un tesoro ellenistico in valigia
Un tesoro straordinario trafugato in Sicilia e approdato al Metropolitan di New York. La lunga battaglia per riportarlo a casa si è conclusa nel 2010, diventando simbolo della giustizia culturale.
Incontro 3 – Il Trapezophoros di Ascoli Satriano: i grifoni del Getty
Un capolavoro romano unico, trafugato con scavi clandestini in Puglia e acquistato dal Getty Museum di Malibu. Dopo anni di indagini è stato restituito nel 2007. Una lezione sul ruolo dei musei internazionali e sulla necessità di responsabilità etica.
Incontro 4 – Il Guerriero di Capestrano: furto e recupero lampo
La più celebre statua italica, simbolo dell’Abruzzo, fu trafugata nel 1991 dal Museo di Chieti. Grazie all’azione rapida dei Carabinieri TPC, venne recuperata poche settimane dopo. Un «giallo archeologico» risolto in tempi record.
Incontro 5 – I Pinakes di Locri: le tavolette votive rubate
Piccole tavolette votive in terracotta, testimonianza preziosa della devozione nella Locri del V sec. a.C., sono state sottratte dagli scavi e dai depositi. Molte sono finite sul mercato antiquario internazionale. Recuperate in parte negli anni 2000, ci ricordano il valore inestimabile anche dei reperti «minori».
Incontro 6 – La Dea di Morgantina (la Venere di Aidone)
Un’imponente statua ellenistica, trafugata negli anni ’70 e acquistata dal Getty Museum per 18 milioni di dollari. Dopo decenni di battaglie legali e diplomatiche, è tornata in Sicilia nel 2011, accolta come simbolo di riscatto.
Incontro 7 – Il Getty e il «cartello dei tombaroli»
Non un solo reperto, ma un’intera rete criminale che tra anni ’70 e ’80 depredava siti in Lazio, Puglia e Sicilia per alimentare il mercato antiquario internazionale. Un racconto sul «romanzo criminale» dell’archeologia italiana.
Incontro 8 – I bronzetti nuragici rubati in Sardegna
Piccole statue votive dell’età nuragica, trafugate in gran numero e finite in collezioni private e musei stranieri. Alcune sono state recuperate, altre rimangono disperse. Un caso che mostra come anche le opere più piccole possano custodire la memoria di un popolo.
Prenotazione obbligatoria.
Informazioni e iscrizioni in segreteria.
Luogo Incontro: Via Contessa di Bertinoro, 6 - Roma - Ore: 17:30
![]() |
Aggiungi al Calenderio Google | ![]() |
Aggiungi al calendario Apple |




Leave a Reply