Usurpatore in Oriente

Vabalathus

Figlio di Odenato, in sua vece governò Zenobia seconda moglie del principe palmireno. L’energica regina aggiunse ai territori già controllati dal marito anche l’Egitto e apertamente entrò in urto con Roma.

Aureliano impegnato in Occidente stipulò un trattato dove riconosceva a Vaballato il dominio dell’Oriente ma nel 271 la rottura divenne definitiva, Zenobia incominciò a battere moneta e Vaballato fu nominato imperatore.

Aureliano accorse prontamente, riconquistò l’Egitto, sconfisse ripetutamente i palmireni catturando Zenobia e Vaballato nella primavera del 272. Condotti in catene nel corteo trionfale nel 274, furono poi relegati in una villa vicino Tivoli.