Gianfranco Gazzetti
(Archeologo)

Nasce a Roma il 13/1/1952 da Gianluigi Gazzetti e Maria Teresa Sferra, da sempre appassionato di Archeologia si laurea il 7/7/1975 in Lettere Antiche presso l’Università di Roma La Sapienza; funzionario del MiBACT dal maggio 1981 e Direttore dell’Area Archeologica di Lucus Feroniae e del suo Antiquarium. Dal 1992 è Direttore del Gruppo Archeologico Romano, un’associazione di volontariato culturale nata nel 1963 e alla quale aderisce dal 1968. Dal 2013 è Direttore Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia. Nel 2004 scopre la passione per la poesia, da allora pubblica numerosi libri e concorre a pubblicistica di vario tipo inerente alla stessa materia.

Giuseppina Ghini
(Archeologa)

Laureata in lettere classiche all’Università di Roma “La Sapienza” nel 1977, presso l’Istituto di Topografia di Roma e dell’Italia Antica, ha partecipato a scavi in Italia e all’estero. Dal 1981 al 2017 ha prestato servizio, in qualità di direttore archeologo, presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio del MiBACT, con competenza territoriale sui Castelli Romani, dove ha condotto scavi, in particolare al Santuario di Diana a Nemi. Dal 1981 al 2015 è stata direttrice del Museo delle Navi Romane di Nemi e responsabile della sezione archeologica del Museo Nazionale dell’Abbazia di S.Nilo a Grottaferrata. Ha rivestito il ruolo di responsabile dell’attività didattica della Soprintendenza. Dal 2001 al 2015 ha organizzato i Convegni annuali “Lazio e Sabina” sull’attività della Soprintendenza e degli Istituti di Cultura che collaborano con l’Istituzione e ne ha curato la pubblicazione dei relativi Atti. Iscritta dal 1973 ai Gruppi Archeologici d’Italia, ha partecipato a campagne di scavo svolte dall’Associazione in collaborazione con la Soprintendenza competente e condotto vari corsi didattici e conferenze.

ATTESTATI ONORARI

Dal 2005 è cultore della materia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” a Roma. Nel 2011 è stata nominata socio corrispondente presso l’Istituto Archeologico Germanico di Berlino. Nel 2014 la Direzione Generale Archeologia del MiBACT le ha conferito il titolo di Archeologa dell’Anno.

Martina Grillone
(Storica dell’arte)

A chi mi chiede quale sia l’obiettivo principale della storia dell’arte, rispondo: “Offrire punti di vista diversi”. Superata l’estasi iniziale ogni opera può fornire strumenti di riflessione per capire noi stessi e la realtà che ci circonda. Sono Martina Grillone, storica dell’arte laureata alla “Sapienza” di Roma con una tesi in Iconografia e Iconologia. Credo fortemente nella digitalizzazione e promozione dei beni storici, artistici e archeologici. È solo attraverso l’uso di tecnologie informatiche che il nostro patrimonio può guadagnare nuova vita, sfuggendo all’oblio del tempo e garantendo possibilità di condivisione e fruizione del sapere. A tal proposito ho svolto diverse attività presso alcune Biblioteche, tra cui l’Alessandrina di Roma e la biblioteca del Gruppo Archeologico Romano, con cui collaboro ormai da un anno. Nelle mie lezioni vi condurrò tra simbologie nascoste, eroine dell’antichità, quartieri e angoli misteriosi di Roma, cercando di svelare la bellezza che si cela dietro ogni particolare della realtà in cui viviamo.

Angela Luchini
(Storica-Archeologa e tecnico del restauro di Beni Culturali)

Dottore Magistrale in Scienze Storiche presso l’Università “Europea” di Roma. Ha conseguito inoltre la qualifica di Tecnico per il Restauro di Beni Culturali. Precedentemente ha collaborato con la Soprintendenza di Roma e con quella del Lazio a scavi archeologici e documentazione degli stessi. Ha partecipato ad attività di archivio e catalogazione presso il museo “in Trastevere di Roma” dove ha seguito diversi allestimenti di mostre. Svolge tutt’ora visite guidate presso importanti associazioni culturali di Roma, partecipa da anni alle campagne di scavo del Gruppo Archeologico Romano in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale. Attualmente lavora come tecnico di restauro dei Beni Culturali per Restauratori Professionisti, come collaboratore responsabile dell’attività didattica di pronto intervento su siti archeologici, materiali lapidei e ceramiche.