Il Ghetto

Visita guidata

21 ottobre 2018

Responsabile: Bepi Fort

Costo: € 6.00

Il Ghetto Ebraico di Roma fu istituito nel 1555 per volere di Papa Paolo IV (40 anni dopo quello veneziano, il più antico del mondo), divenne il cuore (serrato da tre enormi portoni dal tramonto all’alba) della comunità ebraica romana, che si adattò alle condizioni di vita miserabili e insalubri di un’area densamente popolata e soggetta a frequenti inondazioni, essendo a ridosso del Tevere. Una passeggiata che vi farà fare un salto nel passato e, soprattutto in Via della Reginella e in Via di Sant’Ambrogio, vi farà ammirare scorci ancora intatti e ricchi di fascino.

Lungo  il cammino incontrerete la chiesa di Sant’Angelo in Pescheria, così chiamata perché ricavata all’interno dell’antico mercato del pesce, edificato sui resti del Portico d’Ottavia, il monumento voluto dall’imperatore Augusto per sua sorella Ottavia. Molto particolare è il palazzo acquistato nel 1468 dal ricco Lorenzo Manili sul quale si nota una lunga scritta in latino. La chiesa di San Gregorio in Divina Pietà è intitolata al Papa Gregorio Magno, che ebbe a cuore le sorti degli ebrei e ne garantì la libertà di culto. Il Pons Judaeroum o Ponte dei Quattro Capi  collega il Ghetto all’Isola Tiberina. La bellissima Sinagoga in stile Liberty è uno dei templi ebraici più grandi d’Europa. La Fontana delle Tartarughe è considerata la più bella della città!

 

Luogo Incontro: Via del Portico D'Ottavia - Roma - Ore: 09:45

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