Uranio Antonino u. 253- 254
Lucius Iulius Sulpicius Uranius Antoninus
Forse
discendente dei Severi e governatore di Siria, si proclamò ad Emesa
nel 253 ma fu eliminato poco dopo.
Emiliano u. 258 - 259 Lucius Mussius Aemilianus
Prefetto dell'Egitto nel 258 fu proclamato imperatore dai soldati, condusse
brillanti operazioni contro i barbari ma poi fu catturato e strangolato
dal generale Teodoto sul finire del 259.
Macriano u. 260-261 Titus Fulvius Iunius Macrianus
Al
servizio di Valeriano
durante la spedizione persiana, dopo la cattura di questi M. riorganizzò
con Odenato le forze romane
costringendo Sapore I alla ritirata.
Nel settembre del 260 insieme con il prefetto Ballista ruppe con Gallieno
e proclamò augusti i suoi due figli Macriano il Giovane e Quieto.
Nella primavera del 261 marciò con il figlio Macriano contro l'Occidente
ma il suo esercito passò dalla parte di Aureolo
che lo uccise ai confini della Tracia insieme con il figlio.
Alla notizia della sconfitta molte città orientali si ribellarono
a Quieto rimasto in Oriente. Incapace di fronteggiare la situazione si
rifugiò ad Emesa (Homs, Siria) che venne espugnata nel novembre
del 261 da Odenato, Q. venne
allora ucciso dagli stessi abitanti nella confusione seguita alla presa
della città.
Ballista u. 260-261 Callistus
Prefetto del pretorio sotto Macriano e probabilmente anche sotto Valeriano.
Come comandante della cavalleria sconfisse i Persiani dopo la cattura
di Valeriano e poi giocò un ruolo fondamentale nella ribellione
di Macriano, nell'autunno del 216 ear presso Emesa con Quieto, figlio
di Macriano e qui fu ucciso per mano di Odenato.