Teodosio I 379 - 395 Cauca in Spagna 347 ca. Flavius Theodosius
sposato con: 1) Aelia Flavia Flaccilla, 2) Galla, 387, figlia di Valentiniano
I e sorella di Valentiniano II.
Brillante
generale di Valentiniano I,
fu nominato imperatore per l'Oriente da Graziano in Illiria il 19 gennaio
379, decisione presa per risolvere la grave situazione creatasi dopo la
sconfitta di Adrianopoli. Combattè vittoriosamente sul confine danubiano
contro Alani, Unni e Goti che poi stanziò come federati nelle regioni
di confine nel 382. Consapevole della grave crisi demografica nell'Impero,
cercò sempre un accordo con i barbari per farne degli alleati La
volontà di consolidare lo Stato si manifestò anche in campo
religioso con una serie di provvedimenti mirati a fare del cristianesimo
l'unica religione dello Stato e a questa politica si deve l' editto di Tessalonica
del 380 che prevedeva la conversione di tutti i sudditi alla formula del
Credo Niceno.
Nel 388 sconfisse in Gallia l'usurpatore Magno Massimo rimettendo sul trono
Valentiniano II su cui estese la sua tutela, unificò così
di fatto il governo dell'Impero e quindi estese anche in Occidente la sua
legislazione antipagana. Culmine della lotta contro il paganesimo fu l'editto
di Costantinopoli del 392 che decretò la chiusura dei templi e la
sospensione delle cerimonie di sacrificio e fu così completata la
sua opera politica che mirava alla costituzione di una Chiesa di Stato.
Contro questa politica nel 392 si coalizzò la ribellione in Gallia
e Italia di Eugenio che radunò tutta la cerchia paganeggiante dell'aristocrazia
romana e gli avversari politici di Teodosio. Il loro esercito venne però
sconfitto nella grande battaglia sul Frigido (Vipacco in Slovenia) il 6
settembre 394. T. morì a Milano il 17 gennaio 395 raccomandando come
successori i figli Onorio e Arcadio al generale Stilicone