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author: Massimo Romiti |
Imperatori
di Roma > da
Petronio Massimo a Romolo Augustolo > Petronio Massimo - Eparchio Avito - Maggioriano - Libio Severo Petronio Massimo 455 396 Petronius Maximus Sposato con: Eudocia, 455, già moglie di Valentiniano III
Di nobile famiglia, ricoprì importanti cariche nell'amministrazione
imperiale, congiurò contro il generalissimo Ezio contribuendo alla
sua caduta e probabilmente non fu estraneo all'assassinio di Valentiniano
III. Eletto il 17 marzo 455 dopo l'assassinio di quest'ultimo, costrinse
Eudossia, già moglie di Valentiniano III, a sposarlo e nominò
il figlio Palladio cesare dandogli in moglie la figlia di Eudossia, Eudocia.
Incapace di fronteggiare i Vandali che si erano presentati alla foce del
Tevere, fu ucciso a furor di popolo nel maggio 455 a Roma.Avito 455 - 456 395 ca Alvernia, Gallia Marcus Eparchius Avitus
Senatore gallico, combattè al fianco di Ezio contro gli Unni di Attila
poi nel 455 trattò per conto di Petronio Massimo con i Visigoti di
Teodorico grazie al cui appoggio fu eletto imperatore in Gallia nello stesso
anno. Accorse allora a Roma devastata dai Vandali e organizzò la
difesa affidandola al generalissimo Ricimero. Questi però lo fece
dichiarare decaduto dal senato e gli contrappose Maggiorano. Sconfitto a
Piacenza nel 456, fu nominato vescovo della città ma poi fu ucciso
dai soldati di Ricimero mentre cercava di fuggire in Gallia il 17 ottobre
456.Maggioriano 457 - 461 ca. 405 Iulius Valerius Maiorianus Comandante
della guardia imperiale di Valentiniano III, fu nominato imperatore da Ricimero
a Ravenna il 1¼ marzo 457 e poi riconosciuto dal senato. Cercando
di tamponare la disastrosa situazione di un Impero ridotto ormai alla sola
Italia, affrontò i Visigoti ad Arles e i Burgundi a Lione riconquistando
le due città. Intanto cercò di realizzare una serie di riforme
per alleviare le condizioni delle classi inferiori e porre freno agli arbitri
dei funzionari imperiali. Poi organizzò un'imponente spedizione contro
i Vandali ma la flotta fu sorpresa a Cartagena nella primavera 460 e interamente
distrutta. La grave sconfitta convinse Ricimero a sbarazzarsi di M. così
il 2 agosto 461 fu deposto a Tortona e dopo cinque giorni ucciso.
Libio Severo461 - 465 Libius Severus Ricco
proprietario terriero della Lucania, fu eletto a Ravenna imperatore dai
legionari illirici del generalissimo Ricimero nell'estate 461. Sebbene confermato
dal senato, non venne riconosciuto in Gallia, in Dalmazia e dall'imperatore
d'Oriente Leone I. Ridotta la sua autorità alla sola Italia non fu
in grado di contrastare le scorrerie dei Vandali, morì avvelenato
nel 465 probabilmente per istigazione di Ricimero. >>
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