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  27. - 68 d.C.
68 - 96 d.C.
96 -192 d.C.
193 - 235 d.C.
235 - 270 d.C.
270 - 285 d.C.
284 - 312 d.C.

306 - 383 d.C
379 - 455 d.C
455 - 476 d.C

Le mappe dell'Impero Romano

Ordine alfabetico
 
Dalla A alla Z


author: Massimo Romiti
  Imperatori di Roma > da Petronio Massimo a Romolo Augustolo
> Petronio Massimo - Eparchio Avito - Maggioriano - Libio Severo


Petronio Massimo 455
396
Petronius Maximus
Sposato con: Eudocia, 455, già moglie di Valentiniano III

Petronio Massimo Di nobile famiglia, ricoprì importanti cariche nell'amministrazione imperiale, congiurò contro il generalissimo Ezio contribuendo alla sua caduta e probabilmente non fu estraneo all'assassinio di Valentiniano III. Eletto il 17 marzo 455 dopo l'assassinio di quest'ultimo, costrinse Eudossia, già moglie di Valentiniano III, a sposarlo e nominò il figlio Palladio cesare dandogli in moglie la figlia di Eudossia, Eudocia. Incapace di fronteggiare i Vandali che si erano presentati alla foce del Tevere, fu ucciso a furor di popolo nel maggio 455 a Roma.


Avito 455 - 456
395 ca Alvernia, Gallia
Marcus Eparchius Avitus

Eparchio Avito Senatore gallico, combattè al fianco di Ezio contro gli Unni di Attila poi nel 455 trattò per conto di Petronio Massimo con i Visigoti di Teodorico grazie al cui appoggio fu eletto imperatore in Gallia nello stesso anno. Accorse allora a Roma devastata dai Vandali e organizzò la difesa affidandola al generalissimo Ricimero. Questi però lo fece dichiarare decaduto dal senato e gli contrappose Maggiorano. Sconfitto a Piacenza nel 456, fu nominato vescovo della città ma poi fu ucciso dai soldati di Ricimero mentre cercava di fuggire in Gallia il 17 ottobre 456.


Maggioriano 457 - 461
ca. 405
Iulius Valerius Maiorianus

MaggiorianoComandante della guardia imperiale di Valentiniano III, fu nominato imperatore da Ricimero a Ravenna il 1¼ marzo 457 e poi riconosciuto dal senato. Cercando di tamponare la disastrosa situazione di un Impero ridotto ormai alla sola Italia, affrontò i Visigoti ad Arles e i Burgundi a Lione riconquistando le due città. Intanto cercò di realizzare una serie di riforme per alleviare le condizioni delle classi inferiori e porre freno agli arbitri dei funzionari imperiali. Poi organizzò un'imponente spedizione contro i Vandali ma la flotta fu sorpresa a Cartagena nella primavera 460 e interamente distrutta. La grave sconfitta convinse Ricimero a sbarazzarsi di M. così il 2 agosto 461 fu deposto a Tortona e dopo cinque giorni ucciso
.


Libio Severo461 - 465
Libius Severus

Libio SeveroRicco proprietario terriero della Lucania, fu eletto a Ravenna imperatore dai legionari illirici del generalissimo Ricimero nell'estate 461. Sebbene confermato dal senato, non venne riconosciuto in Gallia, in Dalmazia e dall'imperatore d'Oriente Leone I. Ridotta la sua autorità alla sola Italia non fu in grado di contrastare le scorrerie dei Vandali, morì avvelenato nel 465 probabilmente per istigazione di Ricimero.


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