Massimiano 285-305 poi 307-308 Sirmio, 240-250 ca. Marcus Aurelius Valerius Maximianus sposato con: Eutropia
Di
umili origini fece carriera nell'esercito sotto Aureliano e Probo, amico
e commilitone di Diocleziano
in numerose campagne, fu da questo nominato imperatore nella metà
del 285. Alla fine dello stesso anno, dopo aver represso in Gallia la
rivolta dei Bacaudi (contadini insorti contro l'oppressione fiscale),
fu nominato augusto per l'Occidente e mentre Diocleziano si riservò
il titolo di Iovius, a M. fu assegnato quello meno prestigioso e più
adatto alla sua indole di Herculius.
Dal 286 al 289 fu impegnato con successo sul confine renano contro i barbari
ma all'inizio del 286 il suo generale Carausio, cui era stato affidato
il comando della Britannia, si era nominato augusto usurpando il potere.
Nel 289 fu pronta la flotta da lanciare contro Carausio ma nell'estate
dello stesso anno fu quasi completamente distrutta in un naufragio. Questo
episodio segnò l'inizio della tetrarchia, Diocleziano infatti si
rese conto che M. da solo non era sufficiente e gli affiancò un
cesare (di rango inferiore all'augusto) Costanzo Cloro e lui stesso ne
nominò uno per l'Oriente, Galerio. M. si spostò a Milano,
città che divenne l'effettiva capitale d'Occidente e poi in Africa
dove nel 297 sconfisse alcune tribù maure mentre quasi contemporaneamente
Costanzo Cloro riprendeva il controllo della Britannia.
Nel 303 i tetrarchi celebrarono il trionfo a Roma, poi il 1maggio 305
Diocleziano decise l'abdicazione e costrinse M. a fare altrettanto. Ritiratosi
a vita privata in Lucania ritornò alla vita politica quando suo
figlio Massenzio, (proclamato augusto dai pretoriani e dalla plebe il
28 settembre 306), lo richiamò a Roma offrendogli nuovamente le
insegne imperiali. Il legittimo augusto, Severo, scese allora in Italia
ma fu tradito dai suoi a Ravenna nel 307, M. allora cercò di venire
a patti con Costantino I, riconosciuto nel frattempo cesare d'Occidente.
Il tentativo di M. fallì e ritornato a Roma rivestì ufficialmente
la porpora per la seconda volta.
Galerio intanto che non era riuscito a ristabilire con le armi la situazione
in Italia, spinse affinché Diocleziano organizzasse un incontro
pacificatore, incontro che si svolse a Carnuntum (Petronell, Austria)
nel novembre 308. Nel convegno Licinio fu nominato augusto d'Occidente
e Galerio d'Oriente. M. fuori gioco riparò allora in Gallia da
Costantino contro cui ordì una congiura e per questo fu eliminato
o spinto al suicidio a Marsiglia nel 310.