Gruppo Archeologico Romano o.n.l.u.s.

Cerca l'imperatore
inserisci il nome
:

Ordine cronologico
  27. - 68 d.C.
68 - 96 d.C.
96 -192 d.C.
193 - 235 d.C.
235 - 270 d.C.
270 - 285 d.C.
284 - 312 d.C.

306 - 383 d.C
379 - 455 d.C
455 - 476 d.C

Le mappe dell'Impero Romano

Ordine alfabetico
 
Dalla A alla Z


author: Massimo Romiti
 

Imperatori di Roma > da Diocleziano a Severo > Diocleziano

Massimiano 285-305 poi 307-308
Sirmio, 240-250 ca.
Marcus Aurelius Valerius Maximianus
sposato con: Eutropia

MassimianoDi umili origini fece carriera nell'esercito sotto Aureliano e Probo, amico e commilitone di Diocleziano in numerose campagne, fu da questo nominato imperatore nella metà del 285. Alla fine dello stesso anno, dopo aver represso in Gallia la rivolta dei Bacaudi (contadini insorti contro l'oppressione fiscale), fu nominato augusto per l'Occidente e mentre Diocleziano si riservò il titolo di Iovius, a M. fu assegnato quello meno prestigioso e più adatto alla sua indole di Herculius.

Dal 286 al 289 fu impegnato con successo sul confine renano contro i barbari ma all'inizio del 286 il suo generale Carausio, cui era stato affidato il comando della Britannia, si era nominato augusto usurpando il potere. Nel 289 fu pronta la flotta da lanciare contro Carausio ma nell'estate dello stesso anno fu quasi completamente distrutta in un naufragio. Questo episodio segnò l'inizio della tetrarchia, Diocleziano infatti si rese conto che M. da solo non era sufficiente e gli affiancò un cesare (di rango inferiore all'augusto) Costanzo Cloro e lui stesso ne nominò uno per l'Oriente, Galerio. M. si spostò a Milano, città che divenne l'effettiva capitale d'Occidente e poi in Africa dove nel 297 sconfisse alcune tribù maure mentre quasi contemporaneamente Costanzo Cloro riprendeva il controllo della Britannia.

Nel 303 i tetrarchi celebrarono il trionfo a Roma, poi il 1maggio 305 Diocleziano decise l'abdicazione e costrinse M. a fare altrettanto. Ritiratosi a vita privata in Lucania ritornò alla vita politica quando suo figlio Massenzio, (proclamato augusto dai pretoriani e dalla plebe il 28 settembre 306), lo richiamò a Roma offrendogli nuovamente le insegne imperiali. Il legittimo augusto, Severo, scese allora in Italia ma fu tradito dai suoi a Ravenna nel 307, M. allora cercò di venire a patti con Costantino I, riconosciuto nel frattempo cesare d'Occidente. Il tentativo di M. fallì e ritornato a Roma rivestì ufficialmente la porpora per la seconda volta.

Galerio intanto che non era riuscito a ristabilire con le armi la situazione in Italia, spinse affinché Diocleziano organizzasse un incontro pacificatore, incontro che si svolse a Carnuntum (Petronell, Austria) nel novembre 308. Nel convegno Licinio fu nominato augusto d'Occidente e Galerio d'Oriente. M. fuori gioco riparò allora in Gallia da Costantino contro cui ordì una congiura e per questo fu eliminato o spinto al suicidio a Marsiglia nel 310
.

>>

 
Gruppo  Segnala un sito | Contatti | Mappa del sito | Aiuto | Scrivi |
Realizzazione a cura di Archeoportal.
© 2002 Gruppo Archeologico Romano. Tutti i diritti riservati.