Galerio 305 - 311 Illiria, 250 ca. Caius Galerius Valerius Maximianus
Di
umili origini, si distinse nell'esercito con Aureliano
e Probo, poi per
le sue qualità fu scelto come cesare da Diocleziano nella primavera
del 293. Vittorioso contro i barbari che premevano sul fronte danubiano,
fu il principale artefice della vittoria romana nella campagna persiana
del 297 - 298 che permise all' Impero di conseguire notevoli vantaggi
per più di vent'anni.
Nel 303 iniziò una grande e sistematica persecuzione contro i Cristiani
ritenuti dalla sua mentalità militare pericolosi elementi sovversivi,
nel maggio 305, abdicato Diocleziano, fu poi nominato augusto per l'Oriente.
Invano cercò di risolvere i conflitti politici scoppiati in Occidente
per il complesso meccanismo di successione nella tetrarchia, poi nel 311
cadde gravemente ammalato a Nicomedia (Izmit in Turchia), attribuì
la malattia alla persecuzione scatenata contro i cristiani e per questo
emanò un editto di tolleranza ma morì poco dopo nel maggio
311.