Era
un maestro di retorica fatto proclamare dal generalissimo Arbogaste il 22
agosto 392 dopo la morte di Valentiniano II. Non riconosciuto da Teodosio,
cercò l' appoggio dell'aristocrazia romana pagana irritata dai violenti
provvedimenti persecutori di quest'ultimo.
La sua lotta fu l'ultima violenta reazione pagana all'Impero cristiano,
ma attaccata battaglia contro Teodosio sul fiume Frigido (Vipacco in Slovenia)
il 6 settembre 394, fu sconfitto, catturato e decapitato.