<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gruppo Archeologico Romano</title>
	<atom:link href="http://www.gruppoarcheologico.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gruppoarcheologico.it</link>
	<description>Memoria, Ricerca, Scoperte, Passione.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 12:33:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>Il grande ammalato&#8230;</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/il-grande-ammalato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-grande-ammalato</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/il-grande-ammalato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 00:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giangy</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'angolo di Pasquino]]></category>
		<category><![CDATA[pasquino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppoarcheologico.it/?p=2393</guid>
		<description><![CDATA[Parliamo di un grande ammalato: il Colosseo che cade a pezzetti, ma poco alla volta. Mentre imperversano le polemiche sul ritardo nei restauri e la politica si perde nel solito deprimente teatrino, il problema vero è un altro, come afferma la sovrintendente del monumento Rossella Rea: i crolli? tutta colpa di un irriverente piccione. Pare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo di un grande ammalato: il  Colosseo che cade a pezzetti, ma poco alla volta. Mentre imperversano le  polemiche sul ritardo nei restauri e la politica si perde nel solito  deprimente teatrino, il problema vero è un altro, come afferma la  sovrintendente del monumento Rossella Rea: i crolli? tutta colpa di un  irriverente piccione.<span id="more-2393"></span><br />
Pare che il suddetto volatile dedito a  soste furtive sulle arcate abbia più volte utilizzato il monumento per  le proprie privatissime funzioni organiche come tubare o ancor peggio  andar di corpo! L’accumulo nel tempo dei suoi non richiesti “regali”  avrebbe provocato il distacco di frammenti di tufo dalle arcate  esterne.  Resta da chiedersi se davvero basti un piccione per causare  crolli di questa portata dal monumento più bello, ma purtroppo anche  puzzolente, del mondo.</p>
<p>E se una rondine non fa primavera un piccione non fa devastazione!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/il-grande-ammalato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Graziano 375 &#8211; 383</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/graziano-375-383/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=graziano-375-383</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/graziano-375-383/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1370</guid>
		<description><![CDATA[Sirmio, 359 Flavius Gratianus Associato dal padre Valentiniano I il 24 agosto 367, divenne augusto per tutto l&#8217;Occidente dopo la morte di questi il 17 novembre 375. Educato dal poeta Ausonio, si sforzò per migliorare i rapporti con il senato e introdusse alcune funzionali novità nella tattica militare. Dopo la disastrosa sconfitta di Adrianopoli che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sirmio, 359<br />
<em>Flavius Gratianus</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/graziano.jpg" alt="Graziano" hspace="6" vspace="3" width="90" height="86" align="left" />Associato          dal padre <a title="Valentiniano I 364 – 375" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1359">Valentiniano I</a> il 24 agosto 367, divenne augusto per tutto l&#8217;Occidente          dopo la morte di questi il 17 novembre 375. Educato dal poeta Ausonio,          si sforzò per migliorare i rapporti con il senato e introdusse          alcune funzionali novità nella tattica militare. Dopo la disastrosa          sconfitta di Adrianopoli che vide la morte di Valente il 9 agosto 378,          chiamò all&#8217;Impero il generale Flavio Teodosio nominandolo augusto          per l&#8217;Oriente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella drammatica situazione politica e militare G. si sforzò di          creare e rafforzare l&#8217;unità religiosa dello Stato nel cristianesimo.          Così abbandonò il titolo pagano di Pontefice Massimo, eliminò          le immunità concesse ai collegi sacerdotali e rimosse dal senato          l&#8217;altare dedicato alla Vittoria. Nel 383 si ribellò in Britannia          il generale Magno Massimo, quando questi invase la Gallia, G. fu abbandonato          dai suoi soldati e catturato a Lione fu ucciso il 25 agosto 383.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/graziano-375-383/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Procopio u. 365 &#8211; 366 e Firmo u. 372 &#8211; 374</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/procopio-u-365-366-e-firmo-u-372-374/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=procopio-u-365-366-e-firmo-u-372-374</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/procopio-u-365-366-e-firmo-u-372-374/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1367</guid>
		<description><![CDATA[Corico in Cilicia, Turchia, 325 Procopius Alto ufficiale nella spedizione persiana di Giuliano, si fece proclamare imperatore a Costantinopoli nel 365 in opposizione a Valente riuscendo a mantenere il potere in Bitinia e Ellesponto. Fu poi tradito dai suoi ufficiali, consegnato a Valente e ucciso in Frigia nel 366. &#160; Firmus Quando il padre di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/procopio.jpg" alt="Procopio" hspace="6" vspace="3" width="90" height="91" align="left" /><span style="color: #000099;"> </span>Corico          in Cilicia, Turchia, 325<br />
<em>Procopius</em></p>
<p style="text-align: justify;">Alto ufficiale nella spedizione persiana di <a title="Giuliano 360 – 363" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1353">Giuliano</a>, si fece proclamare          imperatore a Costantinopoli nel 365 in opposizione a <a title="Valente 364 – 378" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1362">Valente</a> riuscendo          a mantenere il potere in Bitinia e Ellesponto. Fu poi tradito dai suoi          ufficiali, consegnato a Valente e ucciso in Frigia nel 366.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000099;"> </span> <em>Firmus</em></p>
<p style="text-align: justify;">Quando il padre di F., il notabile Nubel, morì nel 371 scoppiò          tra i figli una lotta per l&#8217;eredità. F. uccise uno dei suoi fratelli          e poi si ribellò ai romani, ma un altro fratello, Gildone, si schierò          con l&#8217;Impero e la rivolta di F. fu stroncata nel sangue l&#8217;anno successivo.          F. fu poi ucciso nel 398 dall&#8217;altro fratello ed ex alleato Mascezel inviatogli          contro dal generalissimo Stilicone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/procopio-u-365-366-e-firmo-u-372-374/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valente 364 &#8211; 378</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/valente-364-378/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valente-364-378</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/valente-364-378/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:12:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1362</guid>
		<description><![CDATA[Pannonia, 321 ca. Flavius Valens Sposato con: Domnica Fu associato al trono dal fratello maggiore Valentiniano I con il compito di provvedere all&#8217;Oriente. Fronteggiò la rivolta di Procopio, un parente di Giuliano, che sbaragliò rapidamente, poi combattè contro i Goti che l&#8217;avevano appoggiato costringendoli a chiedere la pace nel 369. Dopo alcune scaramucce sul fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pannonia, 321 ca.<br />
<em>Flavius Valens</em><br />
Sposato con: Domnica</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/valente.jpg" alt="Valente" hspace="6" vspace="3" width="90" height="91" align="left" />Fu          associato al trono dal fratello maggiore <a title="Valentiniano I 364 – 375" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1359">Valentiniano I</a> con il compito          di provvedere all&#8217;Oriente. Fronteggiò la rivolta di Procopio, un          parente di <a title="Giuliano 360 – 363" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1353">Giuliano</a>, che sbaragliò rapidamente, poi combattè          contro i Goti che l&#8217;avevano appoggiato costringendoli a chiedere la pace          nel 369. Dopo alcune scaramucce sul fronte orientale concluse una tregua          con i Persiani e intervenne in Mesia dove i Goti spinti dalla migrazione          unna avevano chiesto di stanziarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Esasperati dalle malversazioni dei funzionari imperiali i Goti però          si ribellarono, allora Valente anziché attendere rinforzi, imprudentemente          attaccò battaglia nella piana di Adrianopoli (Edirne, Turchia)          il 9 agosto 378 ma l&#8217;intero corpo d&#8217;armata romano fu annientato e V. ucciso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/valente-364-378/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valentiniano I 364 &#8211; 375</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/valentiniano-i-364-375/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valentiniano-i-364-375</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/valentiniano-i-364-375/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:11:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1359</guid>
		<description><![CDATA[Cibalis Vinkovci, Pannonia 321 Flavius Valentinianus Sposato con: 1) Severa, 2) Giustina Ufficiale dell&#8217;esercito, fu eletto dai funzionari di corte e dai militari il 23 febbraio 364 e subito si associò il fratello Valente nominandolo augusto anche se di rango inferiore. Valentiniano I ebbe Gallie, Italia, Illirico e Africa mentre Valente ebbe il governo dell&#8217;Oriente. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cibalis Vinkovci, Pannonia 321<br />
<em>Flavius Valentinianus</em><br />
Sposato con: 1) Severa, 2) Giustina</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/valentiniano_I.jpg" alt="Valentiniano I" hspace="6" vspace="3" width="90" height="91" align="left" />Ufficiale          dell&#8217;esercito, fu eletto dai funzionari di corte e dai militari il 23          febbraio 364 e subito si associò il fratello <a title="Valente 364 – 378" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1362">Valente</a> nominandolo          augusto anche se di rango inferiore. Valentiniano I ebbe Gallie, Italia,          Illirico e Africa mentre Valente ebbe il governo dell&#8217;Oriente. Curò          con saggezza l&#8217;amministrazione finanziaria continuando nel rigorismo economico          di Giuliano e si dedicò con energia alla sistemazione dei confini.</p>
<p style="text-align: justify;">Ottenne una brillante vittoria sugli Alamanni nel 367, combattè          duramente lungo i confini settentrionali quando, dopo aver respinto in          una campagna i Quadi, morì per un colpo apoplettico il 18 novembre          375 a Brigezio (Szony in Ungheria).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/valentiniano-i-364-375/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gioviano 363 &#8211; 364</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/gioviano-363-364/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gioviano-363-364</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/gioviano-363-364/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1356</guid>
		<description><![CDATA[Singidunum, Belgrado, 331 Flavius Iovianus Ufficiale al seguito di Giuliano, fu nominato dai soldati dopo la morte di questo il 27 giugno 363. Costretto dalla grave situazione strategica dell&#8217;esercito romano, concluse una svantaggiosa pace con i Persiani cedendo i territori al di là del Tigri ma riuscì così a riportare ad Antiochia il corpo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Singidunum, Belgrado, 331<br />
<em>Flavius Iovianus<br />
</em><br />
<img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/gioviano.jpg" alt="Gioviano" hspace="6" vspace="3" width="90" height="93" align="left" />Ufficiale          al seguito di <a title="Giuliano 360 – 363" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1353">Giuliano</a>, fu nominato dai soldati dopo la morte di questo          il 27 giugno 363. Costretto dalla grave situazione strategica dell&#8217;esercito          romano, concluse una svantaggiosa pace con i Persiani cedendo i territori          al di là del Tigri ma riuscì così a riportare ad          Antiochia il corpo di spedizione. G. era cristiano e quindi abrogò          tutti i provvedimenti restrittivi emanati da Giuliano contro la sua religione,          un modo per ridare allo Stato romano quella fisionomia cristiana che Giuliano          aveva cercato di modificare. Morì improvvisamente per indigestione          nel viaggio verso Roma a Dadastana (tra Bitinia e Galazia, Turchia) nel          febbraio 364.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/gioviano-363-364/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giuliano 360 &#8211; 363</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/giuliano-360-363/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giuliano-360-363</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/giuliano-360-363/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:08:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1353</guid>
		<description><![CDATA[Costantinopoli, 331 Flavius Claudius Giulianus Sposato con: Elena, (figlia di Costantino) 6 November 355 Appartenente alla famiglia di Costantino fu risparmiato dalla strage dei suoi familiari ordinata da Costanzo II al momento della sua successione. Nominato nell&#8217;autunno 355 cesare per la Gallia con il compito di fermare le incursioni barbare, si distinse in numerose imprese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Costantinopoli, 331<br />
<em>Flavius Claudius Giulianus</em><br />
Sposato con: Elena, (figlia di Costantino) 6 November 355</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/giuliano.jpg" alt="Giuliano" hspace="6" vspace="3" width="90" height="86" align="left" />Appartenente          alla famiglia di <a title="Costanino I 306 – 337" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1328">Costantino</a> fu risparmiato dalla strage dei suoi familiari          ordinata da <a title="Costanzo II 337 – 361" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1340">Costanzo II</a> al momento della sua successione. Nominato nell&#8217;autunno          355 cesare per la Gallia con il compito di fermare le incursioni barbare,          si distinse in numerose imprese tra cui una grande vittoria ad Argentoratum          (Strasburgo) contro gli Alamanni nell&#8217;agosto 357. Quando in seguito all&#8217;invasione          persiana Costanzo II gli richiese le sue migliori legioni, queste si ammutinarono          e lo nominarono augusto a Lutetia (Parigi) nel febbraio 360.</p>
<p style="text-align: justify;">Fallito il tentativo di conciliazione, G. si tenne il titolo di augusto          e marciò contro Costanzo II che però morì improvvisamente          il 3 novembre 361 lasciandolo unico imperatore. Personalità complessa          con tratti di esaltazione per il mondo e la cultura classica, G. traspose          i suoi ideali morali oltre che in campo culturale anche in campo economico          e sociale. Si dedicò al contenimento della spesa pubblica, adottò          intelligenti provvedimenti per alleviare il carico fiscale sui ceti inferiori,          cercò di porre un drastico freno a malversazioni ed abusi negli          uffici pubblici e soprattutto si adoperò per ristabilire il rapporto          oro-argento e quindi dare impulso agli scambi privati. Segnando una brusca          svolta rispetto all&#8217;attività dei suoi predecessori, in campo religioso          G. si adoperò per una restaurazione degli antichi culti pagani          ma il suo paganesimo, rigoroso ed estremo, non era adatto per fare seguaci          nella colta aristocrazia e nelle masse popolari e così il suo tentativo          fallì miseramente. Deciso a risolvere l&#8217;ambigua situazione sui          confini orientali, nella primavera del 363 mosse contro i Persiani e nonostante          la mancanza di un vero e proprio piano ottenne delle splendide vittorie,          morì per la ferita riportata in uno scontro di cavalleria il 26          giugno 363 vicino al villaggio persiano di Maranga.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/giuliano-360-363/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vetranione u. 350 e Silvano u. ago./ott. 355</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/vetranione-u-350-e-silvano-u-ago-ott-355/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vetranione-u-350-e-silvano-u-ago-ott-355</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/vetranione-u-350-e-silvano-u-ago-ott-355/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1349</guid>
		<description><![CDATA[Vetranio Fu proclamato il 1 marzo 350 dalle legioni illiriche in contrapposizione a Magnenzio che aveva deposto e ucciso Costante. Costanzo II, legittimo successore, fece fallire le trattative tra Magnenzio e V. inducendo quest&#8217;ultimo a rinunciare alla porpora e a ritirarsi nell&#8217;Illirico, morì poi nel 356. Claudius Silvanus Di origine franca, era ufficiale di Magnenzio; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/vetranione.jpg" alt="Vetranione" hspace="6" vspace="3" width="90" height="93" align="left" /><span style="color: #000099;"> </span><em>Vetranio</em></p>
<p style="text-align: justify;">Fu proclamato il 1 marzo 350 dalle legioni illiriche in contrapposizione          a <a title="Magnenzio u. 350 – 353" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1343">Magnenzio</a> che aveva deposto e ucciso <a title="Costante 337 – 350" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1337">Costante</a>. <a title="Costanzo II 337 – 361" href="http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1340">Costanzo II</a>, legittimo          successore, fece fallire le trattative tra Magnenzio e V. inducendo quest&#8217;ultimo          a rinunciare alla porpora e a ritirarsi nell&#8217;Illirico, morì poi          nel 356.</p>
<p style="text-align: justify;">
<em>Claudius Silvanus</em></p>
<p style="text-align: justify;">Di origine franca, era ufficiale di Magnenzio; prima della battaglia di          Mursa del 28 ottobre 351 combattuta contro Costanzo II, abbandonò          il suo comandante per quest&#8217;ultimo che lo pose a capo della cavalleria.          Inviato in Gallia nel 352 &#8211; 353 per fermare le incursioni barbariche,          fu coinvolto in alcune oscure manovre e per salvarsi da possibili condanne          si fece nominare augusto a Colonia l&#8217;11 agosto del 355 ma venne eliminato          dai soldati dopo pochi mesi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/vetranione-u-350-e-silvano-u-ago-ott-355/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nepoziano giugno 350</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/nepoziano-giugno-350/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nepoziano-giugno-350</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/nepoziano-giugno-350/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 17:29:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1346</guid>
		<description><![CDATA[Flavius Popilius Nepotianus Figlio di una sorellastra di Costantino, fu eletto il 3 giugno del 350 a Roma in opposizione a Magnenzio, fu affrontato e ucciso a Roma il 30 giugno dello stesso anno dal comandante generale di Magnenzio Marcellino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/nepoziano.jpg" alt="Nepoziano" hspace="6" vspace="3" width="90" height="91" align="left" /><em>Flavius Popilius Nepotianus</em></p>
<p style="text-align: justify;">Figlio di una sorellastra di Costantino, fu eletto il 3 giugno del 350          a Roma in opposizione a Magnenzio, fu affrontato e ucciso a Roma il 30          giugno dello stesso anno dal comandante generale di Magnenzio Marcellino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/nepoziano-giugno-350/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magnenzio u. 350 &#8211; 353</title>
		<link>http://www.gruppoarcheologico.it/magnenzio-u-350-353/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=magnenzio-u-350-353</link>
		<comments>http://www.gruppoarcheologico.it/magnenzio-u-350-353/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 17:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Imperatori Romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dev.gruppoarcheologico.it/?p=1343</guid>
		<description><![CDATA[Ambionis, Amiens ca. 303 Flavius Magnus Magnentius Sposato con: Giustina (poi moglie di Valentiniano I) Generale di Costante, facendosi interprete del malumore dei ceti medio-bassi gallici, dichiarò decaduto il suo imperatore ad Augustodunum (Autun) il 18 febbraio 350. Fu riconosciuto nelle Gallie, Britannia, Spagna, Africa e Italia ma le legioni illiriche proclamarono imperatore il comandante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ambionis, Amiens ca. 303<br />
<em>Flavius Magnus Magnentius</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sposato con: Giustina (poi moglie di Valentiniano I)</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.gruppoarcheologico.it/imperatori/impimages/magnenzio.jpg.jpg" alt="Magnenznio" hspace="6" vspace="3" width="90" height="83" align="left" />Generale          di Costante, facendosi interprete del malumore dei ceti medio-bassi gallici,          dichiarò decaduto il suo imperatore ad Augustodunum (Autun) il          18 febbraio 350. Fu riconosciuto nelle Gallie, Britannia, Spagna, Africa          e Italia ma le legioni illiriche proclamarono imperatore il comandante          della cavalleria Vetranione. Cercò un accordo con l&#8217;anziano generale          ma invano perché nel frattempo Costanzo II lo convinse a ritirarsi.          Intanto a Roma veniva eletto Nepoziano che fu ucciso dopo meno di un mese          da Marcellino, suo comandante generale, M. fu poi definitivamente attaccato          da Costanzo II e sconfitto il 28 settembre 351 nella grande battaglia          di Mursa (Osijek) in Pannonia e poi definitivamente nell&#8217;agosto 353 a          Monte Seleuco nelle Alpi Cozie, rifugiatosi a Lione si suicidò          e stessa cosa fece il fratello Decenzio nominato cesare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppoarcheologico.it/magnenzio-u-350-353/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

