Statuto del GARStatuteStatut

Allegato al verbale dell’assemblea straordinaria del Gruppo Archeologico Romano O.N.L.U.S. del 23 giugno 2006

STATUTO

ART. 1
COSTITUZIONE – SEDE – DURATA

1.1 E’ costituita con sede in Roma, via Baldo degli Ubaldi 168, sc.B, int.3, l’associazione denominata Gruppo Archeologico Romano quale organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
1.2 L’Associazione aderisce alla Associazione dei Gruppi Archeologici d’Italia e si impegna ad adeguarsi e a rispettare i principi informatori dello Statuto dei Gruppi Archeologici d’Italia.
1.3 L’Associazione ha durata illimitata ed è retta dalle norme contenute nello Statuto e nel Regolamento.

ART. 2
SCOPI

2.1 L’Associazione, apartitica ed aconfessionale, non ha fini di lucro e persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale nell’ambito della tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali (archeologici, architettonici, ambientali, artistici, storici e archivistici, librari, demo-etno antropologici e geologici) di cui alla legge 1° giugno 1939 n. 1089, (ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963 n. 1049), e della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, nonché dell’istruzione, della formazione e della promozione della cultura e dell’arte.
2.2. L’Associazione persegue i propri scopi in collaborazione con le autorità pubbliche e amministrative preposte e, ove necessario, con le strutture della Protezione Civile avvalendosi in modo determinante e prevalente delle attività personali, volontarie e gratuite dei Soci.
2.3 Quanto indicato nel precedente comma e nel successivo articolo sarà attuato nei limiti e nel rispetto della disciplina prevista dal decreto legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997. e successive modificazioni e integrazioni.

ART. 3
ATTIVITA’

Per la realizzazione dei suoi scopi, l’Associazione si propone di:
a) sensibilizzare l’opinione pubblica italiana e straniera ai problemi riguardanti la tutela e la valorizzazione del patrimonio dei Beni Culturali e Ambientali;
b) stimolare l’applicazione delle leggi vigenti, promuovere l’emanazione dei norme legislative e di provvedimenti amministrativi allo scopo di proteggere ed accrescere il patrimonio dei Beni Culturali e Ambientali;
c) collaborare con tutte le associazioni, enti preposti pubblici e privati che perseguano gli stessi fini in Italia e all’estero;
d) promuovere gli scopi e l’attività statutaria anche all’estero, previ accordi con i governi interessati e nel rispetto della normativa di riferimento;
e) assicurare la tutela e la valorizzazione di aree archeologiche, ambientali, monumentali, parchi, collezioni, raccolte e complessi museali anche attraverso la loro gestione e/o acquisto da parte dell’Associazione;
f) gestire e promuovere campi archeologici, esposizioni, mostre, convegni, iniziative di studio e ricerca e manifestazioni per favorire la più larga partecipazione dei cittadini alla conoscenza e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale;
g) partecipare attivamente, nell’ambito delle strutture pubbliche e di protezione civile, alle iniziative promosse per l’accertamento, l’individuazione e la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale;
h) favorire, promuovere e organizzare attività di formazione culturale e professionale anche nel mondo della scuola, corsi di aggiornamento e iniziative di turismo sociale nel campo dei Beni Culturali e Ambientali anche in collaborazione con le altre organizzazioni ed enti pubblici o privati;
i) favorire e promuovere la redazione, la pubblicazione, l’edizione e la diffusione, anche tramite e per conto terzi, di riviste e notiziari, di guide e monografie, di relazioni di ricerca, di audiovisivi, di supporti informatici, prodotti multimediali, di carte archeologiche, di fotografie e di disegni, di rilievi e quant’altro riguardante i Beni Culturali e Ambientali;
j) promuovere attività di sensibilizzazione per la fruizione dei Beni Culturali e Ambientali oggetto dell’attività della Associazione tramite mostre, esposizioni, convegni e conferenze.

ART. 4
I SOCI

4.1 Fanno parte dell’Associazione, in qualità di Soci, tutte le persone fisiche e giuridiche la cui domanda di adesione sia accolta dal Comitato Esecutivo dell’Associazione. Con la sottoscrizione della domanda di adesione l’aspirante socio si obbliga a versare la quota associativa comprensiva del contributo di iscrizione, a rispettare senza riserve lo Statuto ed il Regolamento della Associazione e ad impegnarsi per l’attuazione dei programmi statutari. Con la sottoscrizione della domanda di adesione, gli aspiranti Soci dichiarano altresì di rinunciare al premio di rinvenimento derivante dall’applicazione delle disposizioni di legge vigenti in materia. Per i minorenni, la domanda deve essere controfirmata da un genitore o da chi ne fa le veci.
4.2 I Soci si dividono in tre categorie: Ordinari, Familiari e Studenti. Per Soci Familiari s’intendono i conviventi con un Socio Ordinario; per Soci Studenti si intendono coloro che, oltre a seguire un percorso formativo scolastico, non abbiano compiuto il ventisettesimo anno d’età. La distinzione tra le varie categorie attiene esclusivamente alla diversa quantificazione della quota associativa. Infatti: i Soci Ordinari sono tenuti al pagamento per intero della quota sociale; i Soci Familiari e Studenti possono essere agevolati economicamente con una riduzione della quota sociale stabilita di anno in anno dal Comitato Esecutivo. La qualifica di Socio Familiare è alternativa a quella di Socio Studente.
4.3 L’iscrizione all’Associazione decorre dalla data della richiesta di iscrizione, salvo delibera di ratifica del Comitato Esecutivo che potrà intervenire anche successivamente. L’efficacia della iscrizione è in ogni caso subordinata al versamento della quota sociale.
4.4 L’adesione all’Associazione ha durata annuale e scade al termine dell’anno solare indipendentemente dalla data di accettazione della richiesta di adesione. E’ esclusa qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla Associazione.
4.5 La qualifica di Socio può venire meno per i seguenti motivi:
a) dimissioni volontarie;
b) mancato rinnovo della adesione entro l’anno solare;
c) mancato pagamento della quota associativa annuale;
d) indegnità deliberata dal Comitato Esecutivo per comportamento del Socio in contrasto con i principi dello Statuto o della legislazione vigente.

ART. 5
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

5.1 I Soci hanno il diritto di:
a. partecipare alle Assemblee e, se maggiorenni, esercitare il diritto di voto e rivestire cariche sociali;
b. partecipare a tutte le iniziative promosse dalla Associazione;
c. ricevere la tessera sociale, copia dello Statuto e del Regolamento;
d. ricevere l’Organo ufficiale di stampa dei Gruppi Archeologici d’Italia, denominato “Archeologia”, in ragione di una copia per nucleo familiare indipendentemente dai Soci iscritti;
5.2 I Soci hanno il dovere di:
a. rispettare Statuto e il Regolamento dell’Associazione e contribuire alla realizzazione degli scopi sociali;
b. versare annualmente le quote sociali;
c. rinunciare al premio di rinvenimento derivante dall’applicazione delle disposizioni di legge vigenti in materia;
d. osservare le direttive impartite dagli Organi dell’Associazione;
e. cedere alla Associazione, a titolo gratuito e a tempo indeterminato, i diritti connessi all’attività prestata nell’ambito associativo e in particolare a quelli derivanti dalla Legge n. 633 del 1941;
f. adeguarsi e rispettare lo Statuto dei Gruppi Archeologici d’Italia.

ART. 6
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

6.1 Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea dei Soci;
– il Presidente;
– il Comitato Esecutivo;
– il Collegio dei Probiviri.
6.2 Tutte le cariche sociali hanno durata triennale e possono essere riconfermate, fatta eccezione per il Collegio dei Probiviri con riferimento alla quale non è possibile reiterare il mandato per più di due volte.
6.3 Le sostituzioni o le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

ART. 7
ASSEMBLEA DEI SOCI

7.1 L’Assemblea è costituita da tutti i Soci validamente iscritti all’Associazione da almeno cinque giorni rispetto alla data dell’adunanza alla quale si intende partecipare, che siano in regola con il versamento delle quote sociali e nei cui confronti non sia intervenuto provvedimento di decadenza, di sospensione o espulsione.
7.2 L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria ed è convocata dal Presidente il quale almeno 30 giorni prima della data fissata per l’adunanza, deve provvedere all’affissione dell’avviso di convocazione all’albo presente all’interno della sede della Associazione; l’affissione è accompagnata, per i Soci risultanti non residenti nel Comune di Roma, dall’invio di lettera. L’avviso e la comunicazione devono recare l’indicazione dell’ordine del giorno con specificazione degli argomenti che saranno trattati e, nel caso di assemblea per la quale sia ammesso il voto per corrispondenza, il verbale della deliberazione che sarà proposta. L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal membro più anziano del Comitato Esecutivo o, in ulteriore subordine, dal soggetto designato dall’Assemblea stessa prima dell’avvio dei lavori dell’adunanza.
7.3 L’Assemblea ordinaria, che in ogni caso deve essere convocata almeno entro il 30 aprile di ciascun anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e delle relazioni sull’attività svolta, delibera in via esclusiva in merito a:
a) il programma e le attività della Associazione;
b) l’elezione delle cariche sociali;
c) l’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi e delle relazioni allegate;
d) ogni altro argomento sottoposto alla Sua attenzione dal Comitato Esecutivo o dal Presidente.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei Soci regolarmente iscritti mentre, in seconda convocazione, quale che sia il numero dei Soci partecipanti. L’Assemblea ordinaria vota a maggioranza dei presenti sia in prima che in seconda convocazione.
7.4 L’Assemblea straordinaria delibera in merito a:
a) lo scioglimento dell’Associazione, a condizione che vi sia il voto favorevole di almeno l’ottanta per cento dei Soci iscritti e con diritto di voto;
b) le proposte di modifica dello Statuto. Le proposte di modifica allo Statuto possono essere formulate da uno degli Organi statutari o da almeno 1/5 dei Soci regolarmente iscritti.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno 2/3 de i Soci regolarmente iscritti e in seconda convocazione quale che sia il numero dei presenti. L’Assemblea straordinaria vota a maggioranza dei presenti sia in prima che in seconda convocazione.
7.5 La convocazione dell’Assemblea ordinaria o straordinaria può avvenire anche su richiesta di almeno un quinto dei Soci o su richiesta del Comitato Esecutivo; in tali ipotesi il Presidente ha l’obbligo di provvedere ad attivare le modalità di convocazione previste dal presente articolo entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta.
7.6 Il diritto di voto alle assemblee ordinarie o straordinarie compete solo ai Soci maggiorenni validamente iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa annuale; il diritto di voto può essere esercitato per corrispondenza, solo con riferimento alle deliberazioni relative alle elezioni delle cariche sociali.
7.7. L’Assemblea sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria procede alla votazione per appello nominale, salvo che per le votazioni relative alla elezione alle cariche sociali che avvengono sempre a scrutinio segreto e con riferimento alle quali è ammesso il voto per corrispondenza.

ART. 8
IL PRESIDENTE

8.1 Il Presidente è eletto dall’Assemblea e svolge i seguenti compiti:
a) rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio;
b) presiede l’Assemblea e il Comitato Esecutivo;
c) è responsabile, nei limiti del proprio mandato, nei confronti della Assemblea e dei terzi della conduzione e delle attività svolte dalla Associazione;
d) nomina il Direttore al quale affidare i compiti specificati all’art. 12 e propone al Comitato Esecutivo l’eventuale revoca;
e) in caso di necessità o urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato Esecutivo sottoponendoli alla ratifica di quest’ultimo alla prima riunione utile.
8.2 In caso di Sua assenza o impedimento, le funzioni del Presidente sono svolte dal membro più anziano del Comitato Esecutivo. Per anzianità si intende il periodo, continuativo, di iscrizione alla Associazione.

ART. 9
COMITATO ESECUTIVO

9.1 Il Comitato Esecutivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da n. 10 (dieci) membri oltre al Presidente, che ne presiede le adunanze con diritto di voto.
9.2 Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno ogni tre mesi, su convocazione del Presidente, tramite raccomandata o altra comunicazione scritta, recante indicazione delle materie che saranno oggetto di discussione inviata ai membri almeno 8 giorni prima della adunanza.
La convocazione può avvenire tuttavia ogni qualvolta il Presidente o il Direttore ne ravvisino la necessità o su richiesta di almeno tre membri dell’organo stesso; in tali ipotesi il Presidente deve provvedere ad attivare le modalità di convocazione predisposte dal presente articolo entro 5 giorni dal ricevimento della richiesta.
Alle adunanze del Comitato Esecutivo partecipano, con diritto di intervento ma senza diritto di voto, il Direttore ed eventuali esperti e consulenti che siano ritenuti necessari per la trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno.
9.3 In prima convocazione il Comitato Esecutivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei suoi membri. In seconda convocazione il Comitato Esecutivo è regolarmente costituito quale che sia il numero dei membri presenti. Il Comitato Esecutivo vota a maggioranza semplice dei presenti, salvo che per l’approvazione e la modifica del Regolamento per la quale è richiesta la maggioranza di almeno 2/3 dei presenti. La mancata partecipazione di un membro a tre adunanze consecutive senza una giustificata ragione, comporta l’automatica decadenza dalla carica con conseguente cooptazione del primo degli esclusi degli eletti.
Le riunioni del Comitato Esecutivo possono essere convocate con esclusione del pubblico e le votazioni avvengono per chiamata nominale; non sono ammesse deleghe e il processo verbale del dibattito di ciascuna riunione deve recare in calce, per essere valido, la firma autografa del Presidente o di chi ne fa le veci.
9.4 Sono compiti del Comitato:
a) dare attuazione alle delibere della Assemblea che non siano riservate alla competenza di altri organi;
b) esaminare e valutare i bilanci consuntivo e preventivo, nonché il piano di attività annuale e le relazioni e i rendiconti sull’attività della Associazione, predisposti dal Direttore evidenziando le proprie valutazioni;
c) delibera sulla proposta di revoca del Direttore;
d) determinare la quota associativa annuale e i compensi per gli organi sociali;
e) nomina dei Soci delegati a rappresentare l’Associazione alla Assemblea Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia
f) deliberare sulla straordinaria amministrazione e sulle proposte sottoposte alla sua attenzione dal Presidente o dal Direttore; per atti di straordinaria amministrazione si intendono atti relativi all’acquisto e l’alienazione di immobili e ad impegni di spesa eccedenti i limiti indicati nel bilancio preventivo
g) accogliere o rigettare le domande di ammissione degli aspiranti Soci;
h) applicare il codice etico, con potere disciplinare e deliberare l’espulsione dei Soci;
i) esaminare il Regolamento al fine della sua approvazione e proporre le eventuali modifiche da discutere con il Direttore;
j) deliberare sulla costituzione o sullo scioglimento delle sezioni;
k) approvare le proposte di transazione o rinuncia alle azioni, di compromissione in arbitri, anche amichevoli compositori, relative a controversie che coinvolgano l’Associazione;

ART. 10
IL DIRETTORE

10.1 Il Direttore è nominato, anche tra non Soci, dal Presidente e costituisce il soggetto deputato alla amministrazione e gestione operativa ed esecutiva della Associazione. Resta inteso che , una volta nominato, il Direttore deve associarsi alla Associazione, qualora non lo sia già, ed esser e in regola con il versamento delle quote sociali.
Il Direttore ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, con potere di firma su tutti gli atti ufficiali e sociali, nei limiti delle competenze attribuitegli dallo Statuto o dal Comitato Esecutivo.
10.2 Il Direttore, coadiuvato dal Comitato Esecutivo ai cui membri il Direttore ha altresì facoltà di conferire deleghe operative specifiche, svolge i seguenti compiti:
a) redazione dei bilanci preventivo e consuntivo e presentazione all’Assemblea dei Soci previa valutazione del Comitato Esecutivo;
b) apertura gestione e chiusura di conti correnti bancari e postali;
c) assunzione di impegni di spesa, in qualsiasi forma anche mediante sottoscrizione di garanzie, nei limiti identificati nel bilancio preventivo;
d) redazione e modifica del Regolamento da sottoporre alla approvazione del Comitato Esecutivo;
e) nomina del Segretario al quale affidare, tra gli altri compiti,:
1. la tenuta e l’aggiornamento del libro dei Soci;
2. la redazione e conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Comitato Esecutivo,
3. la conservazione e l’archiviazione della documentazione relativa alla contabilità della Associazione;
f) direzione del personale, comprensiva dei poteri di assunzione, promozione, aumenti di merito e di anzianità, verifica disciplinare e licenziamento;
g) se nei limiti di spesa del bilancio preventivo, potere di agire e resistere in giudizio, sottoscrivere transazioni o rinunce alle azioni e compromessi arbitrali, nominare amichevoli compositori con riferimento a controversie che coinvolgano l’Associazione;
h) nomina di avvocati e conferimento di incarichi di consulenza e di prestazione professionale, a titolo sia gratuito sia oneroso, se nei limiti di spesa del bilancio preventivo;
i) stipulazione di convenzioni con il ministero dei Beni Culturali ed altri Enti, pubblici o privati;
j) elaborazione del piano annuale di attività dell’Associazione e organizzazione e gestione delle attività istituzionali dell’Associazione;
k) rapporti con la stampa e promozione dell’immagine dell’Associazione;
l) organizzazione e tenuta della contabilità dell’Associazione;
m) attuazione di tutti i compiti che vengano ad esso delegati dal Comitato Esecutivo o dal Presidente;
10.3 Il Direttore relaziona al Comitato Esecutivo lo stato della propria attività nell’ambito delle riunioni trimestrali di quest’ultimo.

ART. 11
COLLEGIO DEI PROBIVIRI

11.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci.
11.2 Il Collegio dei Probiviri svolge i seguenti compiti:
1. applicare la procedura disciplinare prevista dal Regolamento;
2. dirimere le controversie fra i Soci, gli organi dell’Associazione; i Soci e gli organi della Associazione; il Collegio ha l’obbligo di decidere entro 30 giorni dalla richiesta di attivazione della procedura le controversie effettuata dalla parte più diligente e con determinazione resa ex bono et aequo senza formalità di procedura che non siano il rispetto del principio del contraddittorio.
3. pronunciarsi, insindacabilmente, sulla interpretazione dello Statuto e Regolamento;
4. svolgere la funzione di Commissione elettorale con la funzione di organizzare le elezioni e procedere alle operazioni di scrutinio.
11.3 Il Collegio dei Probiviri è validamente composto solo con la presenza di tutti i suoi membri e assume le proprie determinazioni a maggioranza; decade dalla carica il membro che, senza giustificato motivo, non partecipa ad almeno due sedute consecutive.
11.4 La carica di membro del Collegio dei Probiviri non è compatibile con altre cariche Associative.

ART. 12
SEZIONI

Possono essere istituite dal Comitato Esecutivo Sezioni territoriali della Associazione. Esse godono di autonomia per quanto concerne l’organizzazione delle attività sociali sul territorio di loro competenza, nei limiti delle direttive e degli scopi identificati dalla Associazione e comunque nel secondo le modalità e nel pieno rispetto del presente Statuto e del Regolamento.

ART. 13
RISORSE ECONOMICHE

13.1 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle attività mobiliari ed immobiliari risultanti dai bilanci e dagli inventari.
13.2 Il fondo comune dell’Associazione è costituito da:
a. le quote associative;
b. lasciti, donazioni, contributi di Soci, di privati, dello Stato di Enti e di Istituzioni pubbliche e/o private finalizzati esclusivamente al sostegno delle attività sociali;
c. rimborsi derivanti da convenzioni;
d. introiti realizzati nello svolgimento della sua attività;
e. altri eventuali proventi
13.3 I fondi sono depositati presso l’Istituto bancario individuato dal Direttore, previo parere favorevole del Comitato Esecutivo.

ART. 14
QUOTA ASSOCIATIVA

14.1 La quota sociale è quantificata dal Comitato Esecutivo ed è annuale; non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
14.2 I Soci non in regola con il versamento delle quote sociali non possono partecipare alle adunanze della Assemblea, nè prendere parte alle attività associative; decadono automaticamente dalle cariche sociali, non esercitano il diritto di voto e non possono essere eletti alle cariche sociali.

ART. 15
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

15.1 In caso di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea dei Soci designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
15.2 Gli utili e gli avanzi di gestione devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.
15.3 E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.n.l.u.s.) che per legge, statuto e regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
15.4 In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sociale dovrà essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23.12.1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 16
REGOLAMENTO INTERNO

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere disposte con Regolamento redatto dal Direttore e approvato dal Comitato Esecutivo.

Attached to the minutes of the Gruppo Archeologico Romano O.N.L.U.S. extraordinary assembly of 23 June 2006

STATUTE

ARTICLE 1
CONSTITUTION – LOCATION – DURATION

1.1 The association named as Gruppo Archeologico Romano is established, with headquarters in via Baldo degli Ubaldi 168, sc.B, int.3, Rome, as a non-profit organisation.
1.2 The Association belongs to the Association of Archaeological Groups of Italy and undertakes to comply with and respect the founding principles of the Archaeological Groups of Italy Statute.
1.3 The Association is of indefinite duration and is governed by the rules contained in it Statute and Regulations.

ARTICLE 2
OBJECTIVES

2.1 The Association, which is not bound to any political party or creed, is for non-profit purposes with the exclusive objective of social welfare in the field of the protection, promotion and development of Cultural and Environmental Heritage (of an archaeological, architectural, environmental, artistic, historical and archivistical, editorial, demo-ethno-anthropological and geological nature) pursuant to Law No 1089 of 1 June 1939, (including libraries and the heritage referred to in Presidential Decree No 1049 of 30 September 1963), and the protection and promotion of nature and the environment, as well as education, training and the promotion of art and culture.
2.2. The Association pursues its objectives in collaboration with the appointed public authorities and administrations and, where necessary, with the Civil Defence structure, relying in a decisive and prevalent manner on the personal, voluntary and free activities of its Members.
2.3 The provisions of the previous paragraph and those of the following article will be implemented within the limits of and in compliance with the regulations set forth in Legislative Decree No 460 of 4 December 1997 and subsequent modifications and integrations.

ARTICLE 3
ACTIVITIES

To achieve its objectives, the Association aims to:
a) create public awareness in Italy and abroad of the problems regarding the protection and promotion of cultural and environmental heritage;
b) encourage the application of current laws and promote the creation of legislation and administrative provisions for the purposes of protecting and developing cultural and environmental heritage;
c) collaborate with all associations, publicly appointed bodies and private organisations that share the same objectives, both in Italy and abroad;
d) also promote the statutory objectives and activities abroad, subject to agreement with the relevant governments and in compliance with local laws;
e) ensure the protection and promotion of archaeological and environmental areas, parks, collections and museum exhibits and buildings, including by means of their management and/or acquisition by the Association;
f) manage and promote archaeological camps, exhibitions, conferences, study and research initiatives and events to encourage the greatest possible public participation in the knowledge, appreciation and enjoyment of our cultural heritage;
g) participate actively together with public and civil defence structures in initiatives promoted for the verification, identification and protection of environmental and cultural heritage;
h) encourage, promote and organise cultural and professional training activities, including activities in schools, refresher courses and social tourism initiatives in the area of cultural and environmental heritage, also in collaboration with other organisations and public or private bodies;
i) encourage and promote the production, publication, editing and distribution, also by means of and on behalf of third parties, of magazines and newsletters, guidebooks and monographs, research reports, audiovisual materials, IT support, multimedia products, archaeological maps, photographs and drawings, surveys and anything else that may concern cultural and environmental heritage;
j) promote awareness campaigns regarding the enjoyment of the cultural and environmental heritage covered by the Association’s activities by means of exhibitions, meetings and conferences.

ARTICLE 4
MEMBERS

4.1 The Members of the Association include all those physical and legal individuals whose application for membership has been accepted by the Association’s Executive Committee. Having signed membership application form, the aspiring member is obliged to pay the membership fee which includes the registration payment, to fully comply with the Statute and Regulations of the Association and to commit himself to the implementation of its statutory programme. By signing the membership application form, aspiring Members also waiver the right to any reward for discoveries pursuant to the application of the provisions of relevant current law. Applications by minors should be countersigned by a parent or guardian.
4.2 Members are divided into three categories: Ordinary, Family and Students. Family Members are those living together with an Ordinary Member; Student Members are those that are enrolled in a course of studies and have not yet reached 27 years of age. The distinction between the various categories exclusively regards the difference in the amount for the membership fee. In fact: Ordinary Members are required to pay the full membership fee; Family and Student Members receive more favourable rates, with a reduction in the membership fee established on a yearly basis by the Executive Committee. Qualification as a Family Member is distinct from qualification as a Student Member.
4.3 Registration with the Association begins from the date of the registration application, subject to the approval of the Executive Committee, which may also be given at a later date. The validity of the registration is in any case dependent on payment of the membership fee.
4.4 Membership of the Association last for one year and expires at the end of the calendar year regardless of the date on which the membership application was approved. No form of temporary membership of the Association is permitted.
4.5 Membership can be forfeited for the following reasons:
a) voluntary resignation;
b) failure to renew membership within one calendar year;
c) failure to pay the annual membership fee;
d) declaration of the member’s unfitness by the Executive Committee for conduct in violation of the principles of the Statute or current legislation.

ARTICLE 5
RIGHTS AND DUTIES OF MEMBERS

5.1 Members have the right to:
a. participate in Assemblies and, if adults, exercise the right to vote and hold positions within the Association;
b. participate in all initiatives promoted by the Association;
c. receive a membership card and a copy of the Statute and the Regulations;
d. receive the Archaeological Groups of Italy official publication, entitled “Archeologia”, with one copy per family unit, regardless of the number of registered members;
5.2 Members have the duty to:
a. comply with the Statute and Regulations of the Association and contribute to the achievement of the Association’s objectives;
b. pay the membership fees each year;
c. renounce the right to reward for discoveries pursuant to the application of the provisions of relevant current law;
d. observe the directives given by the Association’s bodies;
e. cede to the Association, freely and indefinitely, the rights connected to the services performed within the association and in particular those pursant to Law No 633 of 1941;
f. comply with and respect the Statute of the Archaeologists Groups of Italy.

ARTICLE 6
ASSOCIATION BODIES

6.1 The Association bodies include:
– the Members’ Assembly;
– the Chairman;
– the Executive Committee;
– the Board of Arbitrators.
6.2 All positions in the Association have a three-year duration and can be reconfirmed, with the exception of the Board of Arbitrators, the mandate for which cannot be renewed more than twice.
6.3 Substitutions or co-optations made within the course of the three-year period terminate at the end of the same three-year period.

ARTICLE 7
MEMBERS’ ASSEMBLY

7.1 The Assembly is composed of all Members validly registered with the Association for at least five days before the date of the meeting in which they intend to participate, whose membership fees are fully paid-up and in regard to whom no expiry, suspension or expulsion measures have been implemented.
7.2 The Assembly may be ordinary or extraordinary in nature and is convened by the Chairman, who, at least 30 days before the date set for the meeting, shall affix the notice for the meeting on the noticeboard in the Association headquarters; together with the publication of this notice, a letter will be sent to Members not residing in the city of Rome. The notice and communication must indicate the order of the day, specifying the topics that will be discussed and, in the case of an assembly for which postal votes will be accepted, the minutes for the resolution that will be proposed. The Assembly is presided over by the Association Chairman or, in his absence or incapacity, by the most senior member of the Executive Committee or, as a further alternative, by the individual designated by the Assembly before the proceedings get underway.
7.3 The ordinary Assembly, which in any case should be convened at least by 30 April each year for approval of the final balance and the reports on the activity carried out, exclusively decides in regard to:
a) the Association’s programme and activities;
b) election to positions within the Association;
c) approval of the final balance and estimated budget and the attached reports;
d) any other topic submitted to its attention by the Executive Committee or the Chairman.
The ordinary Assembly is validly constituted, in the first call, with the presence of least half the duly registered Members, whereas, in the second call, no matter what number of Members is present. The ordinary Assembly votes by the majority of those present, whether in the first or the second call.
7.4 The extraordinary Assembly decides in regard to:
a) disbanding the Association, on the condition of a favourable vote by at least 80% of registered Members with the right to vote;
b) proposed changes to the Statute. Proposed changes to the Statute can be formulated by one of the Statutory Bodies or by at least 1/5 of the duly registered Members.
The extraordinary Assembly is validly constituted, in the first call, with the presence of least two thirds of the duly registered Members, while, in the second call, no matter what number of Members is present. The extraordinary Assembly votes by the majority of those present, whether in the first or the second call.
7.5 The ordinary or extraordinary Assembly can also be convened upon the request of a least one fifth of the members or on the request of the Executive Committee; in such cases the Chairman is required to implement the convocation procedure described in this article within 20 days from receiving the request.
7.6 Only adult Members that are duly registered and whose annual membership fee is fully paid up have the right to vote in ordinary or extraordinary assemblies; the right to vote can be exercised by post only for decisions regarding elections to the Association positions.
7.7. The Assembly, whether ordinary or extraordinary, votes by roll-call, except for votes for election to the association positions, which are always made by secret ballot and for which postal voting is permitted.

ARTICLE 8
THE CHAIRMAN

8.1 The Chairman is elected by the Assembly and performs the following tasks:
a) he legally represents the Association in regard to third parties and in court;
b) he presides over the Assembly and the Executive Committee;
c) he is responsible, within the limits of his mandate, to the Assembly and to third parties for directing the Association and for the activities it carries out;
d) he nominates the Director, to whom the tasks specified in art. 12 are assigned, and proposes his removal to the Executive Committee;
e) in necessary or urgent cases, he assumes the tasks of the Executive Committee, subjecting these to their approval during the first appropriate meeting.
8.2 In the event of his absence or incapacity, the duties of the Chairman shall be carried out by the most senior member of the Executive Committee. Seniority refers to the continuous period of membership in the Association.

ARTICLE 9
EXECUTIVE COMMITTEE

9.1 The Executive Committee is elected by the Assembly and is composed of 10 (ten) members in addition to the Chairman, who presides over its meetings with the right to vote.
9.2 The Executive Committee meets at least once every three months, when summoned by the Chairman by recommended letter or other written communication, containing an indication of the subjects that will be covered in the discussion and sent to the members at least 8 days before the meeting.
The meeting can nevertheless be convened any time that the Chairman or the Director deem it necessary or on request by at least three members of the body itself; in this case the Chairman must implement the convocation procedures specified in this article within 5 days from receiving the request.
Those who participate in the meetings of the Executive Committee, with the right to intervene but without the right to vote, include the Director and any experts and consultants that may be considered necessary for examining the subject matter contained in the order of the day.
9.3 In the first call the Executive Committee is regularly constituted by the presence of half of its members plus one. In the second call the Executive Committee is regularly constituted no matter what number of members is present. The Executive Committee votes by a simple majority of those present, except for the approval of and changes to the Regulations, for which a majority of at least 2/3 of those present is required. Absence by a member from three consecutive meetings without a justifiable motive shall lead to the automatic termination of his position with consequent co-optation of the next-in-line of those elected.
The meetings of the Executive Committee can be privately convened and voting is carried out by nomination; proxies are not admitted and the minutes of the discussions of each meeting must bear the signature of the Chairman, or whoever performed his role, at the foot of the page in order to be valid.
9.4 The tasks of the Committee include the following:
a) implementing the resolutions of the Assembly that do not come under the responsibility of other bodies;
b) examining and evaluating the final balance and estimated budget, as well as the annual plan of activities and reports on the activities of the Association, prepared by the Director, who will submit his own evaluations;
c) voting on proposals to remove the Director;
d) determining the amount for the annual membership fee and the payments for the Association bodies;
e) nominating the Members delegated to represent the Association at the Archaeological Groups of Italy National Assembly
f) deciding in regard to extraordinary administration and proposals submitted for its attention by the Chairman or Director; acts of extraordinary administration are those acts regarding the purchase and sale of property and spending commitments exceeding the limits indicated in the budget estimate
g) accepting or rejecting new membership requests;
h) applying the code of ethics, with disciplinary and decisional powers to expel Members;
i) examining the Regulations for the purposes of their approval and proposing any changes to be discussed with the Director;
j) deciding in regard to the establishment or dissolution of branches;
k) approving proposals for settlement or waiver of claims, referring disputes to arbitration or agreeing to amicable settlements in regard to disputes involving the Association;

ARTICLE 10
THE DIRECTOR

10.1 The Director is nominated, even from among non-members, by the Chairman and is the figure appointed to the administration and operational an executive management of the Association. It is understood that, once nominated, the director must join the Association if he is not already a member, and observe the regular payment of membership fees.
The Director legally represents the Association in front of third parties and in court, with powers to sign all official and association deeds, within the limits of the authority granted him by the Statute or the Executive Committee.
10.2 The Director, with the assistance of the Executive Committee, to whose members the Director also has the power to grant specific working authorisation, performs the following tasks:
a) preparation of the final balance and budget estimate and presentation of these to the Members Assembly after assessment by the Executive Committee;
b) opening, managing and closing bank and postal current accounts;
c) assumption of expense commitments in any form, including signing of guarantees, within the limits specified in the budget estimate;
d) drafting of and modifications to the Regulations, which are to be submitted to the Executive Committee for approval;
e) nominating the Secretary, whose assigned tasks include:
1. keeping and updating the register of Members;
2. drafting and preserving the minutes of the meetings of the Assembly and the Executive Committee,
3. preservation and filing of the Association’s accounting documents;
f) management of the personnel, including powers of hiring, promotion, increasing merit or seniority, disciplinary investigations and dismissal;
g) if within the spending limits of the budget estimate, the power to resort to legal action or defence, sign proposals for settlement or waiver of claims and amicable settlements and nominate arbitrators or mediators in regard to disputes involving the Association;
h) nominating lawyers and allocating consultancy and professional service tasks, whether freely or for payment, if within the expense limits of the budget estimate;
i) drawing up agreements with the Ministry of Culture Affairs and other public or private bodies;
j) preparing the annual programme of the Association’s activities and organisation and management of the Association’s institutional activities;
k) relations with the press and promotion of the Association’s image;
l) organisation and keeping of the Association’s accounts;
m) implementation all the tasks delegated by the Executive Committee or by the Chairman;
10.3 The Director shall report the state of his activity to the Executive Committee during the quarterly meetings with them.

ARTICLE 11
BOARD OF ARBITRATORS

11.1 The Board of Arbitrators is composed of three members elected by the Meeting of Members.
11.2 The Board of Arbitrators performs the following tasks:
1. applying the disciplinary procedure provided for by the Regulations;
2. The Board is obliged to settle disputes within 30 days from the request by one of the parties to start the procedure, by a fair and impartial decision made on the basis of no other procedural formalities than compliance with the principal of allowing both sides a fair hearing.
3. making definitive judgements on the interpretation of the Statute and Regulations;
4. performing the duty of electoral commission with the task of organising elections and counting the ballots.
11.3 The Board of Arbitrators is only validly constituted with the presence of all its members and decides matters by a majority; any member that is absent from at least two consecutive sessions without a justified motive will forfeit his position.
11.4 Members of the Board of Arbitrators may not be assigned to any other positions in the Association.

ARTICLE 12
BRANCHES

Territorial branches of the Association can be established by the Executive Committee. These are independent in regard to the organisation of association activities in their respective area, within the limits of the directives and objectives identified by the Association and according to the modalities of and in full compliance with this Statute and the Regulations.

ARTICLE 13
FINANCIAL RESOURCES

13.1 The Association’s resources consists of the fixed and non-fixed assets recorded in the balance sheets and inventories.
13.2 The Association’s common fund is constituted by:
a. membership fees;
b. bequests, donations and contributions by members, private individuals, the State, and public and/or private bodies and institutions exclusively for the purpose of supporting the association’s activities;
c. revenue from conferences;
d. income generated through its activities;
e. any other sources
13.3 The funds shall be deposited in the bank specified by the Director, subject to the favourable opinion of the Executive Committee.

ARTICLE 14
MEMBERSHIP FEE

14.1 The amount for the membership fee shall be decided by the Executive Committee and is paid annually; it may not be renewed in the event of withdrawal or loss of membership.
14.2 Members that have not pay their fees cannot participate in the meetings of the Assembly or take part in the Association’s activities; they automatically forfeit any positions in the Association and may not exercise the right to vote or be elected to any positions in Association.

ARTICLE 15
DISSOLUTION AND LIQUIDATION

15.1 In event of the dissolution of the Association, the Assembly of Members will designate one or more liquidators and determine their powers.
15.2 Profits and any surplus income should be exclusively used to carry out institutional activities and activities related to these.
15.3 It is prohibited to distribute profits and surplus income, even indirectly, as well as funds, reserves or capital during the lifetime of the Association, unless the destination or distribution are required by law or made on behalf of other non-profit organisations (O.N.L.U.S.) which by law, statute and regulations form part of the same individual structure.
15.4 In the event of dissolution of the Association, for any reason, the social capital should be distributed to other non-profit organisations or for purposes of public benefit, having heard the opinion of the control body pursuant to Article 3 paragraph 190, of law No 662 of 23.12.1996, unless some other destination is required by law.

ARTICLE 16
INTERNAL REGULATIONS

Specific rules for the functioning and execution of this Statute can be prepared with Regulations drawn up by the Director and approved by the Executive Committee.

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Annexe au procès-verbal de l’assemblée extraordinaire du Groupe Archéologique Romain O.N.L.U.S. du 23 juin 2006

STATUT

ART. 1
CONSTITUTION – SIÈGE – DURÉE

1.1 L’association dénommée Gruppo Archeologico Romano (Groupe Archéologique Romain) est constituée en tant qu’organisation à but non lucratif d’utilité sociale avec son siège à via Baldo degli Ubaldi 168, sc.B, int.3, Rome.
1.2 L’association adhère à l’Association des Groupes Archéologiques d’Italie et s’engage à se conformer et à respecter les principes fondamentaux des Statuts des Groupes Archéologiques d’Italie.
1.3 L’Association a une durée illimitée et est régie par les normes contenues dans les Statuts et le Règlement.

ART. 2
OBJETS

2.1 L’Association, apolitique et aconfessionnelle, n’a pas de but lucratif et a pour seule finalité la solidarité sociale dans le cadre de la protection, de la promotion et de la valorisation du patrimoine des Biens culturels et environnementaux (biens archéologiques, architectoniques, environnementaux, artistiques, historiques, archives, livres et documents, données démographiques, ethnographiques, anthropologiques et géologiques) comme stipulé dans la loi n° 1089 du 1er juin 1939 (y compris les bibliothèques et les biens spécifiés dans le décret de la Présidence de la République n° 1049 du 30 septembre 1963), et de la protection et de la valorisation de la nature et de l’environnement ainsi que de l’instruction, de la formation et de la promotion de la culture et des arts.
2.2. L’association poursuit ses objectifs en collaboration avec les autorités publiques et administratives préposées et, si nécessaire, avec les structures de la Protection civile en reposant de façon déterminante et prédominante sur les activités personnelles, volontaires et gratuites des membres.
2.3 Les dispositions de l’alinéa précédent et de l’article suivant, et dans le respect des dispositions prévues par le décret législatif n° 460 du 4 décembre 1997 et modifications successives.

ART. 3
ACTIVITÉS

Pour la réalisation de ses objectifs, l’Association se propose de :
a) sensibiliser l’opinion publique italienne et étrangère aux problèmes relatifs à la protection et à la valorisation du patrimoine des biens culturels et environnementaux ;
b) stimuler l’application des lois en vigueur, promouvoir la promulgation de dispositions législatives et autres dispositions administratives afin de protéger et d’accroître le patrimoine des Biens culturels et environnementaux ;
c) collaborer avec toutes les associations, organismes publics et privés préposés poursuivant les mêmes fins en Italie et à l’étranger ;
d) promouvoir les objectifs et l’activité statutaire également à l’étranger, après accords avec les gouvernements intéressés et dans le respect des règlements de référence ;
e) assurer la protection et la valorisation des zones archéologiques, du patrimoine environnemental, des monuments, des parcs, des collections, des recueils et des musées, notamment à travers leur gestion et / ou leur acquisition par l’Association ;
f) gérer et promouvoir les camps archéologiques, les expositions, les congrès, les initiatives dans le domaine des études et de la recherche, et toute autre manifestation favorisant la plus grande participation des citoyens à la connaissance et à la valorisation et exploitation du patrimoine culturel ;
g) participer activement, dans le cadre des structures publiques et de protection civile, aux initiatives promues pour le relevé, l’identification et la sauvegarde du patrimoine environnemental et culturel ;
h) favoriser, promouvoir et organiser des activités de formation culturelle et professionnelle jusque dans le monde des écoles, des cours de mise à jour et des initiatives de tourisme social dans le domaine des Biens culturels et environnementaux, notamment en collaboration avec les autres organisations et organismes publics et privés ;
i) favoriser et promouvoir la rédaction, la publication, l’édition et la diffusion, notamment à travers et pour compte de tiers, de revues et publications d’actualités, de guides et monographies, de rapports de recherche, de matériel audiovisuel, de supports informatiques, de produits multimédia, de cartes archéologiques, de photographies et de dessins, de relevés et de tout autre matériel concernant les biens culturels et environnementaux ;
j) promouvoir des activités de sensibilisation pour l’exploitation des biens culturels et environnementaux entrant dans l’objet de l’Association à travers des expositions, congrès et conférences.

ART. 4
LES MEMBRES

4.1 Font partie de l’Association, en qualité de membres, toutes les personnes physiques et morales dont l’adhésion a été acceptée par le Comité exécutif de l’association. En présentant une demande d’adhésion, le candidat à l’adhésion convient de verser la cotisation comprenant également les frais d’inscription, de se plier sans réserve aux Statuts et au Règlement de l’association et de s’engager à la mise en œuvre des programmes établis dans les Statuts. En présentant une demande d’adhésion, les candidats à l’adhésion déclarent de même renoncer à la prime de découverte dérivant de l’application des dispositions légales en vigueur en la matière. Pour les mineurs, la demande doit être co-signée par un parent ou tout autre tuteur légal.
4.2 Les membres sont divisés en trois catégories : membres ordinaires, parents et étudiants. les parents incluent toute personne vivant avec un membre ordinaire ; les étudiants incluent toute personne qui, outre le fait de suivre un cursus de formation, n’a pas encore atteint l’âge de 26 ans révolus. La distinction entre les diverses catégories est exclusivement marquée par un calcul différent des cotisations. En effet : les membres ordinaires doivent s’acquitter de l’intégralité de la cotisation ; les parents et étudiants, par contre, peuvent bénéficier de réductions de cette même cotisation, réduction établie chaque année par le Comité exécutif. La qualification de parent est alternative à celle d’étudiant aux fins règlementaires.
4.3 L’inscription à l’Association prend effet à compter de la date de demande d’inscription, sous réserve de toute décision autre du Comité exécutif pouvant être ratifiée par ce dernier a posteriori. Quoi qu’il en soit, la prise d’effet de l’inscription est conditionnée par le versement de la cotisation.
4.4 L’adhésion à l’Association a une durée annuelle et vient à échéance en fin d’année scolaire, indépendamment de la date d’acceptation de la demande d’adhésion. Toute forme de participation temporaire à l’Association est exclue.
4.5 L’adhésion d’un membre peut être résiliée pour les motifs suivants :
a) démission volontaire ;
b) non renouvellement de l’adhésion au cours de l’année scolaire ;
c) non paiement de la cotisation annuelle de l’association ;
d) déchéance sur décision du Comité exécutif prise suite à un comportement du membre contrevenant aux principes des Statuts et de la législation en vigueur.

ART. 5
COTISATION ET DEVOIRS DES MEMBRES

5.1 Les membres ont le droit de :
a. participer aux assemblées et, s’ils sont majeures, d’exercer leur droit de vote et d’assumer des fonctions au sein de l’association ;
b. participer à toutes les initiatives promues par l’association ;
c. recevoir la carte d’adhésion, une copie des Statuts et une copie du Règlement ;
d. recevoir la publication officielle des Groupes Archéologiques d’Italie intitulée « Archéologie », à raison d’une copie par noyau familial, indépendamment des membres inscrits ;
5.2 Les membres ont le devoir de :
a. respecter les Statuts et le Règlement de l’association et contribuer à la réalisation de ses objectifs ;
b. verser la cotisation annuelle ;
c. renoncer à la prime de découverte dérivant de l’application des dispositions légales en vigueur en la matière ;
d. observer les directives promulguées par les organismes de l’association ;
e. céder à l’association, à titre gratuit et à temps indéterminé, les droits attachés aux activités assumées dans le cadre associatif et, en particulier, les droits dérivant de la Loi n° 633 de 1941 ;
f. se conformer et respecter les Statuts des Groupes Archéologiques d’Italie.

ART. 6
ORGANES DE L’ASSOCIATION

6.1 Les organes de l’association sont :
– l’assemblée des membres ;
– le Président ;
– le Comité exécutif ;
– le Conseil des Prud’hommes.
6.2 Toutes les charges assumées au sein de l’association ont une durée de trois ans et peuvent être reconduites, sauf pour le Conseil des Prud’hommes pour lequel le mandat ne peut pas être renouvelé plus de deux fois.
6.3 Les remplacements ou co-optations effectués au cours de ces trois ans arrivent à échéance à la fin des trois ans en question.

ART. 7
ASSEMBLÉE DES MEMBRES

7.1 L’Assemblée est constituée de tous les membres qui sont validement inscrits à l’Association depuis au moins cinq jours avant la date de la réunion à laquelle lesdits membres souhaitent participer, qui sont en règle en regard des versements de la cotisation de l’association et à l’encontre desquels aucune mesure de déchéance, suspension ou expulsion n’a été prise.
7.2 L’Assemblée peut être ordinaire ou extraordinaire et elle est convoquée par le Président lequel doit, au moins 30 jours avant la date fixée pour la réunion, prendre les mesures pour afficher l’avis de convocation au registre présent à l’intérieur du siège de l’Association ; l’affichage est accompagné de l’envoi d’une lettre pour les membres ne résidant pas dans la Commune de Rome. L’avis et la communication doivent inclure l’ordre du jour avec spécification des arguments qui seront traités et, en cas d’assemblée pour laquelle le vote par correspondance est admis, le procès-verbal qui sera soumis au vote. L’assemblée est présidée par le Président de l’Association ou, si celui-ci est absent ou empêché, par le membre le plus âgé du Comité exécutif ou, en second ordre, par la personne désignée par l’assemblée elle-même avant l’ouverture des débats.
7.3 L’assemblée ordinaire qui doit être convoquée au plus tard le 30 avril de chaque année pour l’approbation du bilan d’exercice et des rapports d’activité, décide en voie exclusive de ce qui suit :
a) le programme et les activités de l’association ;
b) l’élection aux fonctions représentatives de l’association ;
c) l’approbation des bilans d’exercice, des prévisionnels et des rapports annexes ;
d) toute autre question soumise à son attention par le Comité exécutif ou le Président.
L’assemblée ordinaire est valablement constituée en première convocation, lorsqu’au moins le moitié des membres régulièrement inscrits sont présents et, en seconde convocation, quel que soit le nombre de membres participant. L’assemblée ordinaire vote à la majorité des membres présents en première comme en deuxième convocation.
7.4 L’assemblée extraordinaire décide relativement à :
a) la dissolution de l’assemblée, à condition d’obtenir le vote favorable d’au moins quatre-vingt pour cent des membres inscrits avec droit de vote ;
b) les propositions de modification des Statuts. Les propositions de modification des Statuts peuvent être formulées par l’un des Organes règlementaires ou par au moins 1/5 des membres régulièrement inscrits.
L’assemblée extraordinaire est valablement constituée en première convocation, lorsqu’au moins les 2/3 des membres régulièrement inscrits sont présents et, en seconde convocation, quel que soit le nombre de membres participant. L’assemblée extraordinaire vote à la majorité des membres présents en première comme en deuxième convocation.
7.5 La convocation de l’assemblée ordinaire ou extraordinaire peut également advenir sur demande d’au moins un cinquième des membres ou sur demande du Comité exécutif ; dans ce cas, le Président est tenu de veiller à la mise en œuvre des modalités de convocation prévues par le présent article dans les 20 jours à compter de la réception de ladite demande.
7.6 Le droit de vote aux assemblées ordinaires et extraordinaires n’est reconnu qu’aux membres majeurs validement inscrit et en règle en regard du paiement de la cotisation annuelle ; le droit de vote peut être exercé par correspondance pour les seules décisions relatives aux élections des charges représentatives de l’association.
7.7. L’assemblée tant ordinaire qu’extraordinaire procède au vote par appel nominal, sauf pour les votes portant sur les charges à assumer au sein de la société qui adviennent par vote à bulletin secret et pour lesquelles le vote par correspondance est admis.

ART. 8
LE PRÉSIDENT

8.1 Le Président est élu par l’Assemblée et assume les responsabilités suivantes :
a) il représente légalement l’association vis-à-vis des tiers et en justice ;
b) il préside l’assemblée et le Comité exécutif ;
c) dans les limites de son mandat, il est responsable de la conduction des activités menées par l’association et des activités elles-mêmes devant l’assemblée et devant toute tierce partie ;
d) il désigne le Directeur auquel confier les tâches spécifiées à l’art. 12 et, le cas échéant, il en soumet la révocation au Comité exécutif ;
e) en cas de besoin ou d’urgence, il prend toutes les mesures relevant des compétences du Comité exécutif et soumet lesdites mesures à la première réunion utile du Comité pour ratification.
8.2 En cas d’absence ou d’empêchement, les fonctions du Président sont assumées par le membre le plus âgé du Comité exécutif. Ancienneté signifie la période d’inscription, sans interruption, à l’association.

ART. 9
COMITÉ EXÉCUTIF

9.1 Le Comité exécutif est élu par l’assemblée et est composé de 10 (dix) membres, en sus du Président qui en dirige les séances avec droit de vote.
9.2 Le Comité exécutif se réunit au moins tous les trois mois, sur convocation du Président adressée par courrier recommandé ou par toute autre communication écrite à envoyer aux membres au moins 8 jours avant la réunion en indiquant les sujets devant être abordés.
La convocation peut toutefois être faite chaque fois que le Président ou le Directeur le juge nécessaire ou sur demande d’au moins trois membres du comité lui-même ; dans ce dernier cas, le Président doit mettre en œuvre les modalités de convocation établies dans le présent article dans les 5 jours à compter de la réception de la présente demande.
Participent aux réunions du Comité exécutif, avec droit d’intervention mais sans droit de vote, le Directeur et les experts et conseils éventuels si jugé nécessaire pour la discussion des arguments inscrits à l’ordre du jour.
9.3 Le Comité exécutif est régulièrement constitué en première convocation avec la présence de la moitié plus un de ses membres. Le Comité exécutif est régulièrement constitué en deuxième convocation quel que soit le nombre des membres présents. Le Comité exécutif vote à la majorité simple des présents, sauf pour l’approbation ou la modification du Règlement qui requièrent une majorité d’au moins les 2/3 des présents. La non participation d’un membre à trois séances consécutives sans un motif valable entraîne la déchéance automatique de la charge avec co-optation subséquente de premier des exclus parmi les élus.
Les réunions du Comité exécutif peuvent être convoquées en excluant tout public et les votes se font par appel nominal ; aucune délégation n’est admise et le procès-verbal des débats de chaque réunion doit être paraphé par la signature personnelle du Président ou de quiconque en assume les fonctions pour être valide.
9.4 Le Comité a pour tâches :
a) de mettre en œuvre les décisions de l’assemblée qui ne seraient pas de la compétence d’autres organes ;
b) d’examiner et évaluer les bilans d’exercice et les prévisionnels ainsi que le plan d’activité annuel et les rapports et compte-rendus d’activités de l’association préparés par le Directeur et portant les jugements de ce dernier ;
c) de délibérer sur la proposition de révocation du Directeur ;
d) d’établir le montant de la cotisation annuelle d’adhésion et la rémunération des membres des diverses instances de l’association ;
e) de nommer les membres délégués devant représenter l’association à l’Assemblée nationale des groupes archéologiques d’Italie ;
f) de délibérer sur l’administration extraordinaire et sur les propositions soumises à son attention par le Président ou le Directeur ; les actes d’administration extraordinaire incluent les actes relatifs à l’acquisition ou à l’aliénation des biens immobiliers et aux engagements de dépenses excédant les limites indiquées dans le bilan préventif ;
g) d’accueillir ou rejeter les demandes d’admission des candidats à l’adhésion ;
h) d’appliquer le code éthique avec pouvoir disciplinaire et de statuer sur l’expulsion des membres ;
i) d’examiner le Règlement aux fins de son approbation et de proposer toute modification éventuelle à discuter avec le Directeur ;
j) de délibérer sur la constitution ou la dissolution des sections ;
k) d’approuver les propositions de négociation ou renonciation à certaines procédures, de compromis à l’amiable, notamment par le biais de négociateurs, sur tout contentieux dans lequel l’association serait impliquée.

ART. 10
LE DIRECTEUR

10.1 Le Directeur est désigné par le Président même parmi les non membres et il constitue le sujet délégué à l’administration et à la gestion opérationnelle et exécutive de l’association. Il reste entendu que, une fois désigné, le Directeur doit adhérer à l’association, s’il ne l’est déjà, et être en règle en regard du versement de la cotisation.
Le Directeur assume la fonction de représentation légale de l’association face aux instances extérieures et en justice, avec pouvoir de signature sur tous les actes officiels et associatifs, dans les limites des compétences qui lui sont attribuées par les Statuts ou par le Comité exécutif.
10.2 Le Directeur, épaulé par le Comité exécutif aux membres duquel le Directeur peut conférer des délégations spécifiques, assument les fonctions suivantes :
a) rédaction des prévisionnels et des bilans d’exercice et présentation à l’assemblée après examen par le Comité exécutif ;
b) ouverture, gestion et clôture des comptes courants bancaires et postaux ;
c) prise en charge des engagements de dépenses, sous quelque forme que ce soit, y compris en souscrivant des garanties, dans les limites spécifiées dans le prévisionnel ;
d) rédaction et modification du Règlement à soumettre à l’approbation du Comité exécutif ;
e) désignation du Secrétaire auquel confier comme tâches, entre autres :
1. la tenue et la mise à jour du registre des membres ;
2. la rédaction et la conservation des procès-verbaux des réunions de l’assemblée et du comité exécutif ;
3. la conservation et la mise en archive des documents comptables de l’association ;
f) la direction du personnel, couvrant également les pouvoirs d’embauche, de promotion, de calcul du mérite et de l’ancienneté, de contrôle disciplinaire et de licenciement ;
g) dans les limites de dépenses du prévisionnels, le pouvoir d’action et de défense en justice, de souscrire à des négociations ou de renoncer aux actions et compromis en arbitrage, de nommer des arbitres aux fins de la résolution à l’amiable des litiges impliquant l’association ;
h) la nomination d’avocats et le pouvoir de confier des tâches de conseil et de prestation de services professionnels, à titre gratuit ou sur paiement d’honoraires, dans les limites de dépenses établies dans le prévisionnel ;
i) la stipulation de conventions avec le ministère des biens culturels et autres organismes publics ou privés ;
j) l’élaboration du plan annuel d’activités de l’association et l’organisation et la gestion des activités institutionnelles de l’association ;
k) les relations avec la presse et la promotion de l’association ;
l) l’organisation et la tenue de la comptabilité de l’association ;
m) la mise en œuvre de toutes les tâches qui lui sont déléguées par le Comité exécutif ou le Président.
10.3 Le Directeur rend compte de ses activités au Comité exécutif à l’occasion des réunions trimestriels de ce dernier.

ART. 11
CONSEIL DES PRUD’HOMMES

11.1 Le Conseil des prud’hommes est constitué de trois membres élus par l’assemblée générale.
11.2 Le Conseil des prud’hommes assume les tâches suivantes :
1. appliquer les procédures disciplinaires prévues par le Règlement ;
2. trancher les disputes entre les membres, entre les organes de l’association, et entre les membres et les organes ; le Conseil doit décider dans les 30 jours à compter de la demande d’activation de la procédure de résolution des disputes présentée par la partie la plus diligente, sa décision devant être rendue ex bono et aequo, dans les formes respectant le principe des procédures contradictoires.
3. se prononcer, sans appel aucun, sur l’interprétation des Statuts et du Règlement ;
4. assumer la fonction de Commission électorale afin d’organiser les élections et de procéder aux opérations de dépouillage des scrutins.
11.3 Le Conseil des prud’hommes n’est valablement constitué qu’en présence de tous ses membres et prend ses décisions à la majorité des votes ; tout membre qui est absent à au moins deux séances consécutives est déchu de sa qualité de membre.
11.4 La charge de membre du Conseil des prud’hommes n’est pas compatible avec d’autres responsabilités au sein de l’association.

ART. 12
SECTIONS

Des sections territoriales de l’association peuvent être instituées par le Comité exécutif. Ces sections sont autonomes pour tout ce qui touche à l’organisation des activités sur le territoire qu’elles couvrent, dans les limites des directives et des objets établis par l’association, et en tous les cas selon les modalités prévues aux présents Statuts et dans le Règlement et dans le plein respect de ces documents.

ART. 13
RESSOURCES ÉCONOMIQUES

13.1 Le patrimoine de l’association est constitué des biens meubles et immobiliers inscrits aux bilans et dans les inventaires.
13.2 Le fonds commun de l’association est constitué de :
a. les cotisations des membres ;
b. legs, donations, contributions des membres, des personnes privées, de l’État, d’organismes privés et publics aux seuls fins de support aux activités de l’association ;
c. remboursements résultant de conventions ;
d. produits réalisés pendant la conduite de ses activités ;
e. autres produits éventuels.
13.3 Les fonds sont déposés auprès d’un établissement bancaire établi par le Directeur, sur avis favorable du Comité exécutif.

ART. 14
COTISATION DES MEMBRES

14.1 La cotisation des membres est établie par le Comité exécutif et elle est annuelle ; elle n’est pas récupérable en cas de renonciation à la qualité de membre ou de perte de ladite qualité.
14.2 Les membres qui ne sont pas en règle en regard du règlement de la cotisation ne peuvent pas participer aux réunions de l’assemblée générale ni prendre part aux activités de l’association ; ils perdent automatiquement les charges au sein de l’association, n’e peuvent plus exercer leur droit de vote et ne peuvent plus être élus pour assumer des responsabilités au sein de l’association.

ART. 15
DISSOLUTION ET LIQUIDATION

15.1 En cas de dissolution de l’association, l’assemblée désignera un ou plusieurs liquidateurs et en établira les pouvoirs.
15.2 Les bénéfices et surplus doivent être exclusivement employés pour la réalisation des activités liées aux institutions de l’association et autres activités connexes.
15.3 Interdiction est faite de distribuer, même indirectement, les bénéfices et surplus ou les fonds, réserves et capitaux pendant la vie de l’association, à moins que la destination ou la distribution des sommes concernées ne soit légalement imposée ou ne soit effectuée au bénéfice d’autres organisations à but non lucratif qui, légalement ou de par leurs statuts ou règlements, font partie de la même structure.
15.4 En cas de dissolution de l’association pour quelque motif que ce soit, le patrimoine social devra être dévolu à d’autres organisations à but non lucratif d’utilité sociale ou à toute fin d’utilité publique, après avis de l’organisme de contrôle spécifié à l’art. 3, alinéa 190, de la loi n° 662 du 23/12/1996, sauf toute autre destination imposée par la loi.

ART. 16
RÈGLEMENT INTÉRIEUR

Des règles spéciales de fonctionnement et d’exécution des présents Statuts pourront être établies dans un Règlement rédigé par le Directeur et approuvé par le Comité exécutif.

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